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Comincia nel migliore dei modi la stagione della Pol. Paganica Rugby vittoriosa all’ esordio contro l’ Abruzzo Rugby Chieti, compagine che gli addetti ai lavori indicano come una delle pretendenti ad un posto per i play off. La partita è di quelle che non abbisognano di tante presentazioni, tutti i precedenti tra queste due squadre infatti hanno rappresentato delle vere e proprie battaglie sia sul piano fisico che su quello dell’ agonismo. Il rugby di inizio stagione si sa, non è di certo il più spumeggiante a cui si possa assistere: in questo periodo infatti tutti gli schemi devono essere metabolizzati e ancora manca quella confidenza con la competizione che si acquisisce solo dopo qualche giornata. La partita del Comunale pur non sottraendosi a questa legge, riesce ad offrire agli intenditori uno spettacolo tutto sommato apprezzabile se non altro sotto il profilo delle emozioni, di cui il rugby si sa, non è mai avaro.
“Attitudine e concentrazione” recita il biglietto da visita dei ragazzi di Edmondo De Paulis i quali, fin dalle prime battute, costringono gli avversari a difendere non senza affanni il proprio territorio; Trivellone e compagni dal canto loro non ci stanno in nessun modo a fare da sparring partner : lottano e sporcano palloni rendendo problematica la conservazione di tutti i possessi avversari anche attraverso una costante pressione sui punti d’ incontro e sulle fasi di conquista, nelle quali il Paganica ha dimostrato di avere sempre maggiori difficoltà con il trascorrere dei minuti. Con i propri avanti costretti agli straordinari (la prima linea rossonera a fine partita sarà in grado di dare una definizione della parola “sacrificio” meglio di qualsiasi dizionario), i backs paganichesi non hanno grosse possibilità di possesso “pulito” , ma coscienti che nel rugby non serve avere il pallone in mano per attaccare gli avversari aggrediscono in ogni circostanza i malcapitati dirimpettai, annullando senza mai troppi complimenti i pur volenterosi tentativi di utilizzo dell’ ovale da parte di questi ultimi. Il 19 a 10 finale è figlio di una meta trasformata per parte e da 3 calci piazzati in favore della squadra di casa e 1 invece per gli ospiti.
POL. PAGANICA RUGBY ABRUZZO RUGBY
ROSSI ENRICO 15 MARIUCCI
BOCCACCI MARCO 14 BUCCI
PASQUA DANILO 13 CASCINI
ASCIERTO ALESSANDRO 12 POMPOSA
PAIOLA FEDERICO 11 D'AMICODATRI G.
PAPOLA DAVIDE 10 DI CESARE
ROSSI ROBERTO 9 TRIVELLONE L.
FIORDIGIGLI GIOVANNI 8 TRIVELLONE M.
GROSSI PIERPAOLO 7 QUARTI E.
MILANESE GIUSEPPE ( k) 6 DE LAURENTIS
MASCETTI GIOVANNI 5 NOBILIO
IOVANNITTI DINO 4 MASUCCIO
CICINO FRANCO 3 DI NISIO
PAIOLA STEFANO 2 D'AMICODATRI O.
FERELLA MARCELLO 1 SAVITELLA
MAZZOCCOLI MARCO 16 TRACAMIA
MONTEFUSCO A. 17 CAMPANELLA
PROIETTI EMANUELE 18 PRIMAVERA
GRANCHI KRISNA 19 SPADA
CINQUE MARIO 20 FINARELLI
RANIERI CLAUDIO 21 DI TILLIO
FERELLA PIERFRANCO 22 BALOCCO
EDMONDO DE PAULIS ALL.
SOSTITUZIONI:
RANIERI X MASCETTI
PROIETTI X FIORDIGIGLI
CINQUE X ASCIERTO
GRANCHI X IOVANNITTI
MAZZOCCOLI X PAIOLA S.
MONTEFUSCO X FERELLA M.
CP PAPOLA 3-0
CP PAPOLA 6-0
M PASQUA TR PAPOLA 13-0
13-3 CP MARINUCCI
CP PAPOLA 16-3
CP PAPOLA 19-3
19-10 M TRIVELLONE
TR MARINUCCI
PEPPE M.
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