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19.06.2009

  

Perdonatemi, ma è cominciato il corso estivo di rugby organizzato dalla nostra società e qui ad Opi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, la connessione ad internet è molto problematica.

 

Parlando con i miei “fratelli” Dino, Diego e Luciano riusciremo comunque a breve a tenervi informati sui progressi della situazione al campo da rugby, quasi sicuramente non ci riusciremo tutti i giorni, ma cercheremo di pubblicare un articolo almeno un paio di volte a settimana.

 

Perdonateci ancora amici, ma credetemi, non dipende dalla nostra volontà.

 

Un caro saluto a tutti voi.

  

U ROMANO

 

 

Giochi del Mare 2009 – Ostia (Roma), 13 Giugno

 

Le ragazze del Paganica abbandonano il loro habitat naturale per andare a “impanarsi” con la scura sabbia di Ostia.

Il torneo di beach rugby è una novità per la nostra squadra che lo affronta senza pensieri, con l’unica idea di divertirsi.

Tre le squadre presenti: Paganica, Mediobasso livello e Sabbie Mobili, oltre a due formazioni Under15: Gran Sasso e Red&Blu.

 

Le nostre partite si alternano con quelle del torneo maschile. Si gioca, entrambe le squadre avversarie sono composte da ragazze con anni di esperienza alle spalle, ce la battiamo alla grande! Usciamo dal campo sconfitte ma soddisfatte e soprattutto davvero divertite.

Subito dopo la finale (ripresa tra l’altro da Sportitalia!) bagno al mare: tuffi, schizzi, ma soprattutto ancora raggruppamenti, touche e passaggi!

 

Il terzo tempo scorre veloce (come la birra del resto!) e dopo aver mangiato, riso e “socializzato” con le altre squadre cerchiamo un lido per andare a ballare ma senza successo… Non ci hanno fatto entrare perché eravamo vestiti troppo sportivi… Senza parole!

Tornati al campeggio c’è chi va subito a nanna, chi ride, chi chiacchiera fino a tarda notte.

 

Domenica… MARE!!!

 

Che dire, un’altra esperienza molto positiva per la nostra squadretta che con grinta ed entusiasmo continua, nonostante tutto, a giocare, a combattere, a puntare sempre più in alto e soprattutto che continua a rimanere una Squadra!

 

Pre aspera ad astra, SQUADRAA!!

(Attraverso le avversità fino alle stelle)

 

Julss e Valium

 

 

 

P.S. Dopo accurate indagini riteniamo che Président stia per prendere i voti col nome di suor Antonietta e che quindi ci abbia dato sòla per un ritiro spirituale in convento…

 

 

11.06.2009

 

 

....Finalmente si parte...
La meta da raggiungere è il Cernusco International Rugby Festival. Evento unico nel suo genere in tutta Europa, al quale siamo stati gentilmente invitati a partecipare.
Intento del torneo è quello di sublimare il coraggio, la lealtà , la sportività ed il lavoro di squadra sia fuori che dentro il campo, in un atteggiamento goliardico, in una splendida atmosfera internazionale.
...oltre 100 le gare ..
....1200 litri di birra stanziati dalla Heineken....
... Trofei : cup, plate, bowl e shild..
... premi al miglior attacco , difesa e miglior giocatore del torneo..
...  il premio Cassie Pieenar, squadra più alcolica.
Organizzazione impeccabile sia a livello tecnico che per l'intrattenimento.
Rugby, musica, divertimenti , cibo e tanta tanta...birra.
Tutti uniti nel segnare la meta , quella della Solidarietà: ogni singola meta segnata ha contribuito a dare un aiuto sia morale che economico a favore di Paganica.
...Ogni goccia di sudore ogni risata ogni pacca sulla spalla ci ha unito di più a tutti, una grande terzo tempo forse più grande di quello immaginato da ognuno di noi ragazzi.
...633 le mete segnate ...fiumi di commozione scorrevano dentro ognuno di noi straripando sul viso mentre si sorrideva per la fratellanza che ci circondava.
Dopo le gare disputate , una doccia calda ( senza il timore che potesse finire)...e al tramonto tutti lì, centinaia di persone vestite a tema per la serata "cowboy e indiane"..Musica della Banda Pamplonica che faceva da cornice ad una meravigliosa festa .
LO SPORT CHE UNISCE realtà completamente diverse regalando qualcosa di indescrivibile, segnando il cuore e l'anima di ogni partecipante , spogliandosi di ogni pregiudizio e riunendo il lato "buono" di ogni singolo per un obiettivo comune....AIUTARE PAGANICA.
Uno Staff che ha "sopportato" le nostre rumorose canzoni venendo incontro alle nostre esigenze. I ragazzi del Paganica Rugby che anche senza allenamento, con "qualche " chilometro sul groppone e la voglia di ri-cominciare  ha regalato momenti Rugbystici degni del'intento del torneo.
..." Birra , rugby. birra , birra , rugby e ancora birra".
Grazie a Cernusco International Rugby Festival, a tutti i partecipanti e a chi ha permesso la nostra trasferta e un GRAZIE SPECIALE a tutti i RUGBYSTI della Polisportiva Paganica Rugby....

...il rientro nel silenzio della stanchezza e della rielaborazione del  meraviglioso vissuto con un sottofondo di madre natura che ancora ci fà danzare..... 

 

DIEGO 

-- 
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08.06.2009

 

Qualche anno fa un poeta di nome Gianni Rodari scrisse una simpatica poesia, diventata più allegra perchè musicata da L. Bacalov e S. Endrigo, e che molti di noi hanno ascoltato e canticchiato almeno una volta...

 

 

Ci vuole un fiore

 

 

 

Le cose di ogni giorno

raccontano segreti
a chi le sa guardare

ed ascoltare.

 

I - II

Per fare un tavolo

ci vuole il legno
per fare il legno

ci vuole l'albero
per fare l'albero

ci vuole il seme
per fare il seme

ci vuole il frutto
per fare il frutto

ci vuole un fiore
ci vuole un fiore,

ci vuole un fiore,
per fare un tavolo

ci vuole un fio-o-re.

  

III - IV

Per fare un fiore

ci vuole un ramo
per fare il ramo

ci vuole l'albero

 

 

per fare l'albero

ci vuole il bosco
per fare il bosco

ci vuole il monte
per fare il monte

ci vuol la terra
per far la terra

ci vuole un fiore
per fare tutto

ci vuole un fio-o-re.

 

V

Per fare un tavolo

ci vuole il legno
per fare il legno

ci vuole l'albero
per fare l'albero

ci vuole il seme
per fare il seme

ci vuole il frutto
per fare il frutto

ci vuole il fiore
ci vuole il fiore,

ci vuole il fiore,
per fare tutto

ci vuole un fio-o-re.

 

 

Vi chiederete cosa c'entra questa poesia con il diario della Polisportiva Paganica Rugby?

 

Beh se vi dovessi rispondere razionalmente non credo di avere una risposta da darvi, ma se volete che vi dica la verità, credo che molti di voi mi prenderanno per esaurita...tenete le battute per voi amici ;-)!

 

Sabato pomeriggio ero al Pocoloco in compagnia del mio amico Diego e di una buona birra, eravamo lì e parlavamo come abbiamo sempre fatto, niente di diverso da altre volte: parlavamo e ci confrontavamo, discutevamo e scherzavamo.

 

Ad un certo punto gli chiedo di parlarmi dei progetti che si possono e devono realizzare per Paganica e di domandarsi cosa volessimo davvero come persone e come paese.

Lui comincia a parlare, a parlare e mentre parlava i suoi occhi si riempivano di luce, di speranza, di voglia di rinascita, la gestualità delle sue mani faceva trasparire un forte coinvolgimento, quindi più lo ascoltavo e più mi estasiavo.

 

Mentre le mie orecchie continuavano ad ascoltare il fluttuare delle sue parole, il mio cervello pian piano si alienava e cominciava a pensare a questa canzoncina....

Non capivo, non capivo fino in fondo, mi sembrava di essere scema: lui che mi parlava e io che dentro di me canticchiavo “per fare un tavolo”...Non era normale come situazione e così oggi sono andata alla ricerca della martellante canzoncina per cercare di capire meglio.

 

Ho cominciato a leggere il testo e ho capito.

Questa poesia è stata scritta proprio per noi e per tutte le persone che vivono situazioni simili alla nostra.....

 

Aprendo il cuore e utilizzando un pizzico di fantasia ho iniziato ad immaginare il TAVOLO come un prodotto finito, uno scopo, un obiettivo, in questo caso ho visualizzato questo obiettivo nella Rinascita di Paganica.

Per ottenere questo TAVOLO però c'è bisogno del LEGNO, che ho raffigurato come il lavoro di tutti, lavoro che però deve essere strutturato in qualche modo e ben organizzato per poter essere davvero efficace e l'ALBERO a mio avviso è la migliore raffigurazione di struttura che esista.

 

Leggendo ancora...“per fare un ALBERO ci vuole il SEME....” ho immaginato questo seme come la prima persona che ha preso la semplice, ma importante decisione di far nascere la Polisportiva Paganica Rugby, ma che senza il FRUTTO della passione, della cura e della determinazione di alcuni non sarebbe mai nata.

 

Continuando nel mio viaggio fantastico ho immaginato che il FIORE dal quale può nascere un buon FRUTTO può essere dipinto come l’aiuto che le persone ci stanno dando. Questo perché il FIORE, essendo un dono bellissimo della natura, può essere assomigliato alla bellezza d’animo delle persone che ci stanno aiutando.

 

Bene, ora il SEME è stato piantato, ma per far sì che questo SEME riesca a far nascere uno dei TAVOLI più belli mai visti, abbiamo ancora bisogno di FIORI, dei vostri FIORI, di voi che leggete questo diario e che vi siete interessati a noi, di voi che ci scrivete senza conoscerci, di voi che avete tirato fuori le persone dalle macerie, di voi che avete puntellato le nostre abitazioni e le nostre chiese, di voi che credete in noi e che non ci fate mancare il desiderio di vita e di speranza.....

Non vi deluderemo e per sostenervi ed aiutarvi come state facendo voi con noi, ognuno di noi sarà per voi un RAMO, RAMO sul quale potete nascere o appoggiare.....

 

....”Per fare l’albero ci vuole il BOSCO”....il nostro BOSCO è il CAMPO SPORTIVO, bosco che ha accolto e continuerà ad accogliere semi, frutti, alberi e fiori di tutti i tipi, perché noi siamo PAGANICA e PAGANICA è il MONTE dove sorge il bosco.

Ora più che mai dobbiamo unirci per far sì che il MONTE che poggia su una TERRA ormai ferita, possa risorgere e trasformarsi in un tavolo bellissimo...!

 

 

Grazie a tutti voi, FIORI, sparsi in tutto Italia e in tutto il mondo.

 

 

Chiaretta

 

 

P.S. E dopo tutto questo......è mejo se ce bevemo ‘na birra!!! Però mo che revengo a Paganica.

 

07.06.2009

 

Dopo svariati cambi di programma la nostra partenza è stabilita per le 13:45 dal nostro mitico campo di Paganica, ormai adibito a tendopoli. Sono le 14:30 e siamo ancora di fronte a casa di Eleonora, due metri circa dal campo, a svaligiare l’armadietto dei medicinali per portarli con noi.

Finalmente si parte, o quasi…un metro più avanti prima sosta per far salire le gemelle, poi a Giulianova per Giulia e a Porto San Giorgio per Chiara.

Tutto procede, lento ma regolare…

C’è chi gioca a carte, chi legge, chi fa le parole crociate…fino ad un piccolo rumorino…et voilà!

Fermi sul bordo dell’autostrada con Antonio ed Alessandro a cambiare una gomma…il viaggio riprende.

Arriviamo sane e salve, mangiamo, balliamo, scherziamo e dopo aver stabilito il programma per il giorno seguente …tutte a nanna…o per lo meno in camera.

E’ mattino, c’è chi ha dormito, chi no per il troppo russare, ma la giornata ha inizio lo stesso. Tutto perfetto nella mattinata, ma un velo pietoso va calato in favore di Aude, capace di perdersi per le vie delcentro di Parma…

 

Siamo al campo. La tensione è tanta ma non troppa, sicuramente la voglia di giocare e di vincere supera ogni emozione. Non ci giochiamo nulla, ma allo stesso tempo ci giochiamo tutto. Siamo pronte; riconoscimento, riscaldamento e via, si gioca. 

Primo incontro con Valsugana, qualche “in avanti”, un po’ dicazzate, ma liscia…22-14 per noi.

Secondo contro il Modena, primo tempo tutto regolare, secondo tempo: 7 minuti di fuoco, un paio di scazzottate ma tutto ok, la vittoria è in tasca. 36-7.

La finale per il nono posto è contro il San Donà: nonostante Julss si sia venduta a loro la vittoria è schiacciante…31-7.

 

3 su 3…direi che non poteva andare meglio!

 

Complimenti a tutte, non potevamo dare di più. La squadra c’è, ora ci riprendiamo anche il campo e siamo pronte per la prossima stagione…non ci fermeremo mai!

 

BIS

 

 

 06.06.2009

 

Ore 17.45

Abbiamo forato!!!

Lasciamo immaginare tutto il resto…

 

Ore 0:50

Siamo all’ostello appena tornate dalla cena offerta dalla Federazione nella club housedel Gran Parma. Dopo ravioli, patatine, karaoke e “danze sfrenate” (compreso l’autista Antonio…grande ballerino) un po’ di meritato riposo. Domani ci aspetta una lunga giornata speriamo piena di soddisfazioni!

Buonanotte a tutte(i)!

 

CAMERA 103 

 

05.06.2009

Perdonatemi per il ritardo della pubblicazione, ma la maggior parte di noi è a Cernusco per il torneo di rugby a 7, come potete ben immaginare gli impegni al campo si sono moltiplicati ed è stato difficile trovare 10 minuti di tranquillità per scrivere...spazio alle ragazze della femminile…

Si parte e si sogna. Solito pulmino, solite disposizioni…nei volti felicità e malinconia…qualcuno l’anno prossimo non ci sarà.. ..comunque tutte affrontiamo la trasferta con entusiasmo e determinazione. Il campo di Parma ci aspetta…non vediamo l’ora. Intanto immaginiamo come sarà l’ostello dove dormiremo stasera…quante stanze, con chi capiteremo in camera…speriamo che non ci sia qualcuno che russa!! Musica di sottofondo, qualcuno gioca a carte, President ancora pensa al voto mancato…le è persino venuta la febbre!

Per noi è stata una grande opportunità poter partecipare comunque alla finale che per cause di forza maggiore ci era sfuggita per un soffio…ci darà la possibilità di dimostrare le nostre capacità e soprattutto il nostro entusiasmo e la voglia di giocare che non ci abbandonerà mai. Non ci fermeremo…non sarà facile…ma la voglia e l’entusiasmo non mancano!

Domani è già qui….VUSSA PAGANICA!!

 

JULSS, CHIARA, PAOLA, ELEONORA

 

 

04.06.2009

Ciao voi forse non mi conoscete anzi senza forse, sono Mariangiolina un’amica dei ragazzi del Paganica rugby….dopo tante suppliche per scrivere oggi mi sono decisa, non per malavoglia ma solo perché non ho mai trovato il coraggio dopo il 6 Aprile di confrontarmi in primis con me stessa e poi con quelli che dicono “terremotati”. Ancora non riesco a rendermi conto bene di come sono cambiate le nostre vite e da poco e a fatica sono riuscita a recuperare la mia forza….quella forza che ho costruito con tanta fatica, ma questa è un’altra storia. Non avete idea di quanto ammiri questi ragazzi che si stanno impegnando tanto e quanto io gli possa volere bene anche se forse non lo sanno…… io VI VOGLIO BENE…….!!!! Vedere un mondo in un granello di sabbia, e una foresta in un fiore selvaggio…tenere l’infinito sul palmo della mano e l’eternità  in un’ora, questo è quello che mi state facendo vedere….. vi chiede scusa se non ho avuto forza di stare con voi ma mi farò perdonare. Siete tutti parte di me e un ringraziamento speciale va a Diego,il mio capo, per avermi fatto crescere in questi 6 anni “è anche grazie a te che ho sempre il sorriso stampato sulla faccia e anche grazie a te che affronto i miei dolori con forza“ GRAZIE DIEGO ……..VI scriverò presto ora vi saluto vi mando un bacio un’abbraccio e una coccolozza.

 

MARIANGIOLINA

 

03.06.2009

 

Riorganizzazione magazzino. Questa è la priorità lavorativa di questi giorni. Cercare di ordinare al meglio il materiale presente all’interno della palestra.

Oggi però vorrei parlare di rugby. Questo fine settimana infatti vedrà impegnate le due formazioni maggiori della polisportiva nel nord Italia. I ragazzi partiranno venerdì alla volta di Cernusco per affrontare  un “impegnativo” torneo di rugby a 7, con partite dal sabato mattina alla domenica pomeriggio. E relativo terzo tempo.

Le ragazze invece lasceranno Paganica sabato pomeriggio per raggiungere Parma, sede della Finale della Coppa Italia a 7. Le gare si svolgeranno nel pomeriggio della domenica, a partire dalle ore 15.

Incontri che concluderanno la nostra stagione…e che stagione!!!  Gioie, dolori, vittorie, sconfitte, mete segnate e infortuni subiti… Tutte sensazioni ed emozioni che dopo anni di rugby giocato ci siamo imparati ad affrontare…Si dice che il rugby sia una scuola di vita, riuscire ad affrontare quello che è il verdetto del campo aiuta poi ad affrontare quelle che saranno le delusioni e le disgrazie della vita con lo spirito e la determinazione giusta.

Anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato NOI ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti, non mi riferisco solo al sisma, ma anche a tante altre cose accadute dopo…c’è un solo pensiero fisso nella mia testa ultimamente…

GRAZIE MAMMA PER AVERMI FATTO RUGBYSTA!

 

U ROMANO

 

 

02.06.2009

 Ciao a tutti, 

oggi, dopo qualche giorno di vera pioggia è stata una giornata solo nuvolosa. I nostri nonni, tutta questa pioggia l'avrebbero considerata una "mano santa" per l'agricoltura ma nella nostra situazione ci ha fatto un po’ "penare".

Alle undici di questa mattina sono arrivati i nostri AMICI di Magliano Sabina e come al solito si sono presentati a mani piene, sempre ricchi di generosità e ottimismo. Abbiamo pranzato insieme con pecora sopraffina, arrosticini e salcicce accompagnate da vino rosso e l'immancabile birra.

Il legame tra il Paganica Rugby egli AMICI di Magliano Sabina si sta rafforzando giorno dopo giorno e speriamo di consolidarlo prima possibile con un gemellaggio. La loro presenza ci rassicura, la loro disponibilità ci "impressiona" e i loro inviti ci lusingano... rispondiamo molto molto volentieri. Non credo che ci siano parole che possano descrivere completamente le nostre emozioni.... è come se ci conoscessimo da sempre ed è come se erano pronti da tempo a venirci incontro in questa nostra attuale difficile situazione. Sono queste persone che ti tirano su quando i tuoi pensieri vengono catturati dalla malinconia e dalla incertezza di questi giorni.

Io ho conosciuto e conosciuto meglio diverse persone che prima conoscevo meno, sono felice e orgoglioso di loro, sono certo che in questi casi si generino dei legami sinceri che durano per sempre. A loro va la mia più grande stima e tutto il mio affetto.

La Protezione Civile sta spostando le tende per liberare il campo da Rugby. Speriamo che quanto prima si possa riempire di tifosi che assistono alla prima partita che si rigiocherà e segnerà l'inizio vero della vera ricostruzione.

Cari saluti a tutti Voi che ci leggete.

QUIRINO


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 01.06.2009

Ciao a tutti!

Oggi normale routine...

Per qualcuno la sveglia suona presto ed il rumore che ode al risveglio,oltre  quello emesso da Tony "la motosega umana", non è dei più confortanti: PIOGGIA BATTENTE SULLE TENDE!!!
Un rapido sguardo per vedere se gli amici dormono e si esce...non prima di aver dato un bacio alla mia ragazza ed aver notato con piacere che U ROMANU sopravvive alle notti in tenda con noi.

PIOGGIA BATTENTE...

Fuori quello che colpisce è il colore grigio del cielo, ma il nostro umore non può certo diventare/essere dello stesso colore...non è certo il momento, anche perchè, dopo 55 giorni ti rendi conto che uno sguardo sereno ed un sorriso rivolto agli altri ,trasmette loro un po’di forza...
...per i nostri padri, le nostre madri, i nostri nonni, i nostri fratelli e le nostre sorelle...per tutti.

PIOGGIA BATTENTE...

Arrivati in cucina le prime persone che si incontrano sono la signora Giovina ed il "Presidente" (Virgilio) che hanno già preparato la colazione per gli anziani (e non solo) e cosi, dopo un buon caffè e l'immancabile sigaretta mattutina tutti raggiungono le loro postazioni: telefoni che squillano in continuazione, camion e furgoni da scaricare.

PIOGGIA BATTENTE...

Arriva l'ora di pranzo e con essa un breve periodo di meritato riposo...
Si riprende e si continua a scaricare, a sistemare il magazzino...
...un plauso va a tutti i ragazzi che, non curanti delle avversità metereologiche ,hanno continuato a svolgere le"proprie" mansioni senza sosta!

Ed a fine serata, come dopo aver giocato l'ennesima partita, tutti insieme a tavola per un lungo e piacevole terzo tempo.

Per concludere, se mi permettete, una piccola considerazione personale:
dentro questa assurdità che ci è capitata, mi fermo e mi rendo conto di aver trovato qualcosa di infinitamente grande: DINO(BROTHER)FEDERICA PALMA DIEGO STEFANO(JU COMPARE) ALESSANDRO (COMPAGNO DI AVVENTURE FANTASTICHE) MARCO ALESSIO TONY(LAMOTOSEGA) SERGIO BAFFO' FERDINANDO(CICCIO)...e chiedo venia se ho dimenticato qualcuno.

Parafrasando le parole di qualcun'altro:
INSIEME SIAMO CADUTI, UNITI CI STIAMO RIALZANDO...E RESTEREMO IN PIEDI.

ANCORA PIOGGIA BATTENTE...

Buona notte

SMIGOL    

 

  31 maggio 2009

 

.......un'altra giornata è passata...tempo pessimo.....mamorale tutto sommato alto.

La Domenicaè sempre una giornata di apparente relax ma a ben guardare non ci si ferma maineanche in questo giorno.....c'è sempre qualcosa da fare.

E' difficile per noi ormai, pensare che una giornata possaessere dedicata completamente al riposo, in un modo o nell'altro ci ritroviamosempre a fare qualcosa....per un amico....per una persona anziana....perqualcuno che ha bisogno....oppure a pianificare ciò che bisogna fare durante lasettimana, cose che ormai facciamo con il cuore leggero pieno di gioia, cose checi fanno sentire utili.

Ogni giorno che passa ci sentiamo più ricchi dentro, grazieal contributo che ciascuno di noi da agli altri e grazie anche al contributo diogni singola persona che ci ha aiutato; se ripenso al momento in cui ci siamotrovati ad affrontare questa terribile situazione, non posso che constatarequanto tutti noi siamo cresciuti come persone e ci siamo fatti carico diresponsabilità che mai prima ci saremmo immaginati di avere, responsabilità cheavrebbero fatto riflettere persone ben più capaci di noi.

Abbiamo avuto momenti di sconforto....ma anche momenti digioia, abbiamo reagito insieme a tutti i problemi che ci si sono presentati, piccolie non, li abbiamo affrontati e li abbiamo superati e con il passare dellegiornate ci sentiamo sempre più consapevoli di quello che stiamo facendo edella situazione che stiamo affrontando.

Sappiamo che quello che dovremo affrontare sarà un lungoperiodo di disagi ma siamo anche consapevoli che aiutandoci l'un l'altro nondico che li elimineremo completamente ,ma almeno li renderemo meno pesanti equesto anche grazie a tutti voi ,a tutte quelle persone che ci hanno aiutato inogni maniera e secondo le proprie possibilità, e che ci hanno fatto capire dinon essere soli.

NOI CONTINUIAMO GRAZIE A VOI....NOI CONTINUIAMO ANCHE PERVOI

 

vi lascio con una citazione di Aristotele che credo siaadatta

 

"CIO' CHE DOBBIAMO IMPARARE A FARE LO IMPARIAMOFACENDOLO"

 

grazie a tutti voi stiamo imparando a fare molte cose evogliamo continuare a imparare nella speranza che la nostra esperienzapersonale possa arricchire VOI come sta arricchendo tutti quanti NOI.

 

Buona notte a tutti

 

RUSTICO

 

 

30.05.2009

 

 

"Ditutti quei beni che la saggezza procura per la completa felicità della vita, ilpiù grande di tutti è l'acquisto dell'amicizia"          (EPICURO)

 

AMICIZIA
FAMIGLIA
ALTRUISMO
DISPONIBILITA'
LEALTA'
 
Sono parole molto spesso usate nei nostri resoconti......usate, ma mai"abusate"!
Parole che su un qualsiasi dizionario hanno una definizione ormai"strana" per me, parole che, con il passare dei giorni, hanno assuntoun nuovo significato, più ampio, più forte...parole che hanno un'importanzadiversa.
 
Descrivere la "giornata tipo" nel campo è stato fatto più volte.
Io non voglio farlo per un semplice motivo: non sarei in grado didescrivervi e trasmettervi tutte le emozioni di cui una giornata del genere èimpregnata!
 
...lo sguardo degli anziani, la voce dei bambini, la risata o la discussionecon gli amici, un sorriso donato e/o ricevuto...sono tante le cose che mi"riempiono"...semplici cose, ma che hanno assunto un valore nuovo...
 
...ed anche se la vita ha sempre un finale alla Kubrick, resta sempre lospettacolo più bello da vedere...e non si paga neanche il biglietto.


NOI, comunque, STIAMO RISCRIVENDO IL COPIONE!
 
 
AMICIZIA
FAMIGLIA
ALTRUISMO
DISPONIBILITA'
LEALTA'
 
Parole che sono diventate il mio TESSSORO.

 
 
SMIGOL 

 

 

29.05.2009 

 Come ben sapete hannocominciato a “spicchettare” le tende sul terreno di gioco del campo da rugby. Comeforse non sapete la nuova destinazione di chi vi risiedeva sono altre tende inun terreno diverso…c’è, come sempre, poco da dire.

Da una parte siamo feliciperché così potremo cominciare a sistemare la “nostra casa”, dall’altra cipiange il cuore perché si esce da una tenda per entrare in un’altra…

 Anche se la maggior parte ègente che, caratterialmente, è forte e tosta, di questo passo ogni giornorischiamo di perderci qualcuno per la via…anche il più forte prima o poi cede,è arrivato il momento, dopo quasi due mesi, di vedere una luce per continuare acoltivare la speranza della vera normalità…

 Gli occhi delle personedicono tutto, più passa il tempo e, purtroppo, più ne vedo spegnersi.

 

Grazie a tutti gli amici delrugby che ci invitano ai tornei.

Grazie a tutte le persone checi donano un sorriso.

Grazie a tutti quelli che cisono vicino, anche se lontani.

Grazie a tutti voi, AMICInostri, per quello che state facendo.

 

Ma noi ad oggi desidereremoche Qualcuno ci dia basi solide per quello che sarà il nostro futuro…

 

Perdonatemi per lo sfogo maoggi mi sono svegliato polemico…spero da domani di poter scrivere qualcosa didivertente per noi e per Voi.

 

U ROMANO

 

 

28.05.2009

 

Ci eravamo lasciati con i preparativi per la serata…ci ritroviamo con, alle spalle, una serata a dir poco magica…

A dire la verità la serata era partita un pochino male, le nostre aspettative rischiavano di non essere realizzate a causa delle poche persone accorse al campo, ma una volta partita la musica è stato un continuo arrivare di gente…persone che, almeno per questa sera, non hanno pensato a nient’altro se non ad ascoltare della bella musica ed a divertirsi.

Uomini, donne, vecchi, bambini…tutti insieme a provare sensazioni che, a descriverle il giorno dopo, risulta difficile. Sono emozioni strane, uniche, ogni parola rischia di non rappresentarle realmente nel loro valore…Noi siamo consapevoli solamente del fatto che forse per la prima volta in 52 giorni, siamo riusciti a staccare completamente la spina, a goderci quello che grazie agli Amici del comune di Mestrino abbiamo creato.

E’ stato veramente bello stare sotto il palco ad ascoltare chi si esibiva come è stato altrettanto bello una volta spenti i riflettori ritrovarsi tutti insieme a cantare le Nostre canzoni…

Non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, le persone che hanno contribuito a far rilassare i nostri genitori,i nostri figli…noi stessi.

 

Abbiamo la voglia di ricominciare a volare, grazie a voi abbiamo anche la forza per poterlo fare…le parole lasciamole a Loro. 

U ROMANO, DIEGO e GNAGNITTU

 

 

26-27.05.2009 

Scusate il ritardo, ma complice qualche “incidente di percorso” e il gran da fare che abbiamo avuto, questa mattina non sono riuscito a scrivere.

Ieri abbiamo passato la nostra giornata con i soliti impegni tra la palestra e l’organizzazione del tutto, poi a fine serata, abbiamo salutato i nostri amici VV.F. di Mantova a modo nostro… indovinate un po’? Carne alla brace…

Penso che non smetteremo mai di essere grati a tutti voi, ma in particolar modo a questo corpo fantastico…vorrei dedicare a tutti i VV.F. due righe di una poesia trovata in un depliant nella club house….

 

Tra macerie di terremoti

e frane che turbano l’Essere

rischi la tua vita

per il Simile salvare…

dappoco è grati essere a te,

pregiare te.

 

Un altro nostro Amico che merita un citazione è il grande Riccardo, che si è fatto 1400 km in due giorni per portare ciò che aveva raccolto in quel di Udine, e ci ha onorato in serata della sua compagnia e contagiato con la sua simpatia.

Arrivando ad oggi è stato tutto un correre da una parte al’altra della città, verdura e frutta da caricare a L’Aquila ed i preparativi per la serata di oggi…

Dalle 8 abbiamo smantellato un altro paio di tende in disuso all’interno del campo di rugby e scaricato il furgone “senza fondo” arrivato grazie a Riccardo. Il tutto mentre il grande Dino (Rustico)  e i ragazzi venuti apposta da Mestrino (Padova) hanno tirato su in mezza giornata un palco che definire spettacolare è riduttivo.

Palco sul quale stasera si alterneranno 10 band, che con la loro musica e la loro allegria faranno svagare un pochino le persone anziane residenti in club house e tutti i partecipanti alla manifestazione.

L’intera serata sarà seguita in diretta dall’emittente Telecittà di Padova e dal canale Carpe diem ( Sky 932).

Quasi dimenticavo…arrosticini e birra faranno da contorno a questa che, sono sicuro, sarà una fantastica serata!

Grazie, di cuore, a tutti coloro che si stanno adoperando per la sua riuscita…

 

POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY 1969

 

25.05.2009

Nei progetti della vita quotidiana di tutta la gente che vive la normalità, c'è la pianificazione delle ferie estive...Per noi che viviamo una "normalità" diversa era solo un miraggio nel deserto.

Ma oggi anche noi siamo riusciti ad organizzarci uno sprazzo di  apparente serenità.
Siamo andati al mare ..si si, proprio noi che dal giorno del "reset" non avevamo neanche pensato di poter dedicare del tempo a noi stessi.

Partenza programmata per le ore 8.00, ma come succede sempre gli imprevisti hanno dilazionato la partenza in diversi orari; i primi a partire sono stati Piero e Katiuscia, Baffò( Cristian) e Morena, Alessio Ilaria ed Ermanno, mentre io, Stefano, Marco abbiamo aspettato che Franco (vigile del fuoco) terminasse il  turno alle ore 8:00 dopo 24 ore cotinuative di lodevole lavoro.
Franco persona sempre allegra anche se quando indossa la divisa è una delle persone più professionali che si possa incontrare. La sera della " Natura scatenata" alle ore 3:45 era tra gli Angeli che hanno soccorso gli studenti nella purtroppo famosa Casa degli studenti.
Arriviamo a Tortoreto per ritrovare il resto della Troupe e abbiamo impiegato più del tempo trascorso in viaggio, ma non per il quantitativo di gente presente in spiaggia, quanto per le informazioni poco esatte fornite da Ilaria.
...tutti seduti allo stabilimento in costume (che strano!) però bellissimo.
..qualche minuto più tardi eravamo in acqua, come bambini, a giocare, scherzare e ridere .

Noi si proprio noi, tutti e 11 , veri amici che dopo aver condiviso il peggio stavamo vivendo uno dei momenti più belli degli ultimi due mesi vita, quel tipo di vita che adesso non abbiamo, ma che anche da queste piccole cose abbiamo ritrovato.    
..dopo beach volley e un sano riposino  sui lettini, gentilmente offerti  dal gestore dello stabilimento, ci siamo ritrovati felici ma"un po’ così" per il rientro che dovevamo affrontare alle tendopoli.
.. Una giornata  che in altri tempi era scontata oggi ha assunto un valore immenso, grazie a tutti coloro che mi danno la carica per affrontare ogni difficoltà che la vita presenta.

Giornata Fantastica, tanto sole, tante sane risate, tanta e soprattutto Vera amicizia.

 

PALMA

 

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 24.05.2009 

E’ domenica, giorno di riposo e il caldo è maggiore che negli altri giorni. Insopportabile.

Fatto sta che “i ragazzi” Piero, Katiuscia, Baffo, Morena, Luciano e Federica hanno deciso di andare a trascorrere gran parte della giornata nel piacevole fresco che offre questa meravigliosa montagna intorno a noi.

Dino, lo stakanovista, è rimasto in ufficio a ricevere le telefonate ed a organizzare logisticamente il tutto…applauso.

Gli instancabili operai Stefano, Alessio e Angelo sono risaliti sul tetto degli spogliatoi (incuranti del sole battente) ed hanno ultimato il montaggio dei pannelli solari e della caldaia da quest’ultimi alimentata…altro che applauso, un monumento!

Sergio, avendo accompagnato i giovani rugbysti dell’under 11 ha rivissuto una di quelle vecchie domeniche, risate, rimproveri e magari anche qualche arrabbiatura…ma va benissimo così!

Una domenica di “relax” tranne per gli operai, una domenica in cui per la maggior parte di noi l’obiettivo primario è stato staccare la spina!

Staccare la spina per ricominciare la settimana con qualche energia in più, tra il proprio lavoro ed il lavoro collettivo al campo le ultime due settimane sono state a dir poco pesanti…e il lunedì si sa, è sempre lunedì…tranne che per Diego e Palma… a buon inteditor poche parole.

 

“O noi risorgiamo come collettivo, o saremmo annientati individualmente. E' il rugby ragazzi!”

U ROMANO

 

 

23.05.2009

 Il caldo comincia a farsi sentire sin dalle prime ore del mattino, alle 8 la tenda comincia a diventare “invivibile” costringendo i nostri amici ad una sveglia forzata.

Essendo Sabato, possiamo contare sulla presenza dei ragazzi di Roma, che come in ogni fine settimana, da un mese a questa parte, offrono il loro aiuto. Solito lavoro nella palestra, montati gli scaffali, siamo riusciti a dividere gran parte del materiale e lo abbiamo sistemato in maniera più che ordinata. Sergio nel frattempo si è adoperato per organizzare la trasferta a Colleferro dei ragazzi dell’under 11.

Dopo i gustosi gnocchi preparati con tanto amore da Giovina,Norma e Fiorella il nostro obiettivo è stato cercare un posto fresco per sfuggire al caldo veramente torrido. Obiettivo fallito.

Nel pomeriggio abbiamo montato i pannelli solari sopra gli spogliatoi, in modo tale da ricominciare a fare la doccia a fine giornata con acqua ad una temperatura un po’ più piacevole di quella letteralmente ghiacciata proveniente dal Gran Sasso.

Un’altra giornata trascorsa senza troppi “scossoni”, un’altra giornata normale filata via senza troppi intoppi…la nostra quotidianità.

 

“da oggi fino alla fine del mondo noi che siamo qui verremo ricordati, noi pochi fortunati, noi banda di fratelli, perchè colui che oggi è con me, che versa il suo sangue sul campo, è mio fratello.”

U ROMANO

 

22.05.2009

 Buona sera a tutti….. oggi è un’altra giornata speciale  per noi……… è il compleanno di un AMICO , di uno di noi,il compleanno di un FRATELLO.

Per la prima volta ci troviamo tutti insieme, genitori e figli, fratelli,cugini, amici, a festeggiare uno di noi. E’ un giorno speciale lo si era capito dal mattino da tutte quelle piccole cose che fanno l’incedere di una giornata, da tutti quei piccoli momenti in cui ti trovi solo con te stesso e ti ritrovi a pensare a quello che succederà la sera.

AMICIZIA……..FRATELLANZA……….. termini che mai come ora penso di conoscere così profondamente, termini che spesso vengono usati in modo non appropriato  e di cui a volte non si  coglie appieno il significato.

Io ho riscoperto il significato di queste parole, io VOGLIO che queste parole siano da oggi in poi la base fondante della mia vita e VOGLIO trasmettere ai miei figli, e se Dio vorrà anche ai miei nipoti , il significato di queste parole.

Questa sera vederci tutti insieme mi ha fatto stringere il cuore,  mi sono sentito parte di una cosa più grande di me, mi sono sentito membro di una FAMIGLIA, mi sono sentito una parte di un motore che rimetterà in moto questo nostro bellissimo paese; perchè noi tutti siamo gente dura , siamo gente di montagna e non ci pieghiamo di fronte alle difficoltà anzi le affrontiamo a testa alta, NOI CONTINUIAMO e lo facciamo per dare un futuro migliore a chi verrà dopo di noi, ai nostri figli, a tutte le persone a cui teniamo.

La Natura ci ha colpito con questo terremoto ma non ci ha spezzato, ci siamo rialzati abbiamo ricominciato a muovere i nostri primi piccoli passi verso una normalità, che penso tutti ormai sappiamo sarà una prerogativa dei nostri figli, normalità che passa anche per una festa di compleanno ma che per noi significa tantissimo perche ci permette di stare tutti insieme, di guardarci tutti in faccia e di vedere in ognuno di noi la voglia di ricominciare la voglia di andare avanti e di non arrendersi di fronte alle difficoltà che ci si porranno innanzi, perche noi siamo AMICI,…………….. siamo un gruppo……. Siamo FRATELLI……

Questo è quello che mi fa andare avanti, la vicinanza e la comunione di intenti di tutti questi fratelli, il loro sostegno,i loro consigli,e so che finchè ce ne sarà anche solo uno al mio fianco io non avrò paura di affrontare nulla.

 

P.S. AUGURI STEFANO AMICO MIO.

 

RUSTICO

 

21.05.2009

Salve a tutti,

oggi ha fatto caldo, il cielo sereno e si vedeva chiaro fino all'orizzonte, l'aria calma, gli alberi ed i prati fioriti. La giornata al campo è trascorsa apparentemente serena, al campo di rugby, dopo diversi giorni di duro lavoro e di coordinamento per far fronte alle emergenze, sembra che spontaneamente ognuno stia tacitamente ricoprendo un ruolo utile a portare avanti tutte le esigenze. E' bello scoprire che anche se si è stati colpiti da una catastrofe si riescono a vedere anche tutte le altre cose belle senza fossilizzarsi troppo sull'accaduto. Anche se comunque l'accaduto è sempre li. Con il supporto di tutte le divise che ci assistono e con il forte spirito di partecipazione diffuso dalla squadra di Rugby affrontiamo tutte le difficoltà insieme e tali difficoltà sembrano più piccole.

Oggi è arrivata una nuova squadra di Vigili del Fuoco. Tutti i giorni le divise si avvicendano, ora l'una, ora l'altra e quando arrivano con il loro sorriso e con la loro grandissima volontà di aiutare, di assistere.....................
..........Il terremoto sembra anche meno violento. Con queste persone non puoi sentirti solo, sono li in carne ed ossa sempre pronti a sostenerti, quando fanno il recupero dei beni e tu gli dici di stare attenti, sono loro che ti proteggono ed aggiungono che questo è il loro dovere ed è quello che si sentono di fare.

In questi giorni oltre ad essere stati bombardati dal terremoto siamo "bombardati" da una serie di cose nuove e belle e positive che prima esistevano ma che forse non avevamo mai visto.

Ora scusatemi ma vi saluto, la stanchezza si fa sentire e domani è una nuova giornata che richiede come le altre uno sforzo fuori dall'ordinario.

Ciao a tutti

QUIRINO

 

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20.05.2009

 Ciao, mi accingo a scrivere per la prima volta sul nostro sito, avrei voluto farlo prima, ma siccome scrivere non è il mio forte (mi piace più parlare ) perdonatemi per qualche errore.

Di solito nel nostro resoconto parliamo di quello che è successo nella giornata,  nella settimana. Io vorrei provare a raccontarvi una storia, una storia fatta di situazioni, EMOZIONI e di crescita.

Questa storia inizia in quel modo tragico che ormai tutti sapete, quel mostro, quella maledetta cosa che ci ha aggredito, che ha cercato di annientarci , ma non c'è riuscita, ANZI.

Non voglio parlarvi di quei momenti immediatamente successivi alla botta, i ragazzi sul sito vi hanno informato benissimo, vado subito nel pomeriggio di quel giorno. Che casino. Aerei che sorvolavano il cielo, sirene spiegate di ambulanze, autocolonne di aiuti che arrivavano, un caos incredibile. Cominciano ad arrivare le tende, aiutiamo la Protezione Civile a scaricarle.

Io portavo una maglia del Paganica Rugby viene il referente del C.O.M. della Protezione Civile e mi chiede di poter parlare con il responsabile del Campo Comunale. Lo accompagno dal Presidente del mio Club, dato che il Paganica Rugby ha la gestione della struttura: “Presidente dobbiamo mettere 20 cm di brecciolino su tutto il Campo”. “Siete matti, abbiamo messo una vita per avere il manto erboso per far giocare i bambini”. Queste parole per me sonostate una sferzata. Il mio Presidente, al quale è crollata la casa, stava già pensando a domani, a ripartire, queste parole mi hanno dato una energia che mi piace pensare sia stata un po’ contagiosa.

Si lavorava a capofitto, chi aiutava a montare le tende, chi scaricava i mezzi, chi faceva il vigile. Non c'era tempo per piangere, già era tempo di guardare avanti. Inconsapevolmente si stava creando qualcosa di grande, un gruppo di lavoro fantastico, ma non lo sapevamo. Arriva la sera e ci troviamo in prossimità della Club-house, fermatevi adesso mangiatevi un piatto di pasta, ci sediamo e là  cominciamo a guardarci negli occhi… arriva una telefonata, i primi aiuti di una squadra di rugby, ragazzi c'è un furgone da scaricare. Il tempo di raccogliere la sigaretta che mi era caduta e alzo gli occhi. Già erano in prossimità della porta del magazzino. Là cominciamo a prendere coscienza di quello che c'è capitato, un abbraccio, una stretta di mano un bacio e qualche lacrima comincia a rigare il viso.

Quella notte - Abbiamo dormito? Bhoo.(non lo so).

 

La settimana successiva è stato qualcosa di incredibile: aiuti da tutte le parti, non li elenco per paura di dimenticare qualcuno, un lavoro continuo, incessante, abbiamo cominciato a darci una struttura, ognuno metteva in campo le sue migliori competenze tanto da meritarci rispetto e  considerazione dalle strutture istituzionalizzate aiutandole nel loro lavoro e qualche volta sostituendole.

Non dico questo per enfatizzare quello che questi ragazzi stanno facendo,  chi è venuto quasi è reso conto da solo di questa realtà.

Io ho avuto la fortuna di aver conosciuto delle persone che si, conoscevo anche prima, però adesso mi hanno permesso di conoscere i loro lati più profondi, più veri; grazie ragazzi per tutto quello che mi avete dato.

Quello che mi piace pensare, e che rappresenta la benzina che alimenta il mio motore in questo periodo, è che questo cavolo di terremoto ha rappresentato e può rappresentare un’opportunità, cioè la possibilità di mettersi al servizio degli altri che, magari non ti dicono grazie perché sono ancora scossi, ma una semplice riga di sorriso sul volto ti ripaga di una giornata di lavoro. E poi da qui ripartire per fare le cose meglio e più consapevolmente di prima, e magari apprezzare di più anche le piccole banalità…

 

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Sergio

 

19.05.2009

 

Giornata intensa dal punto di vista emotivo. Per la prima volta dalla notte del 6 aprile sono rientrato in quella che era la mia casa. 

Arriviamo con la macchina nella zona più alta del colle, solleviamo il nastro biancorosso che delimita le cosiddette “zone rosse” e cominciamo la discesa, a piedi, verso casa. Era tutto bene impresso nella mia mente: i vicoli, la casa di Arcangelo, il bar di Pia, la casa di Peppe…ma niente era come lo ricordavo. Tutto era cambiato, in peggio…e tanto.

Mano a mano che ci avvicinavamo a casa il battito accelerava…

Arrivati davanti ho notato giusto qualche crepa “leggermente” più larga di come l’avevo lasciata…intanto Franco ha sistemato la scala ed è entrato in quella minuscola finestra che è stata la mia salvezza. Lo segue Stefano e poi io.

Non riesco a descrivervi la sensazione, mi sono sentito come un bambino che stava per scartare il suo regalo di Natale. Ogni passo fatto sopra quella scala amplificava esponenzialmente le mie sensazioni.

Varcata la finestra penso di aver avuto 15-20 secondi di “standby”, con gli occhi cercavo di recepire più informazioni possibili, ma il cervello era come in trance. Ho cominciato a buttare tutto quello che trovavo nel borsone, riempito il quale mi sono come risvegliato. Obiettivo la camera da letto. Arrivato di sopra…un paio di lacrime sono uscite, la parete di fronte a me era dimezzata, invece del celeste delle mura c’era una meravigliosa vista su tutta la vallata, con annesso campo da rugby. Parte del muro era incastrato tra il letto e l’armadio, il termosifone letteralmente “spiccato”, il letto…come lo avevo lasciato, con qualche centimetro di polvere e macerie in più.

Dopo aver visto il peggio mi sono rimboccato le maniche e insieme a questi favolosi amici abbiamo quasi completamente svuotato casa.

E’ brutto vedere la tua casa, dalla quale sei stato cacciato in piena notte, in quelle condizioni, brutto. Non ci sono altri termini per definirlo.

Prima di uscire ho rivissuto le scene memorabili vissute tra quelle quattro mura: Stefano e Angelino che stuccavano, Sergio che dava il colore alle pareti, Marco e Stefano che sistemavano la scala e poi godevano del mio unico invito a pranzo in 21 mesi…gli unici fortunati!

Poi, come è giusto che sia, è arrivato il momento dell’addio. Ho avuto paura a riscendere con una scala il dislivello saltato in passato senza pensarci neanche una frazione di secondo…scendendo ho rivissuto a lcontrario le sensazioni della salita, gli ultimi pioli non volevo farli, non volevo abbandonare con lo sguardo l’interno della mia casa. Il sapere di non poterci più tornare, il sapere che forse tra qualche giorno non esisterà più non può far altro che commuoverti… emozioni che non possono far altro che legarmi sempre più a Paganica ed alla sua gente.

U ROMANO  

 

 18.05.2009

Pocoloco, lunedì…giorno di chiusura settimanale…ma dopo i 40 giorni di ferie… apertura…ore 1.27…pensieri liberi…

Tony: …tra un casino e l’altro combinato anche quest’oggi, provando in tutti i modi a recuperare, nonostante i miei enormi sforzi, mi sono ritrovato a bere a pocoloco…una birra, due birre, tre birre, quattro birre, cinque birre ecco fatto è arrivata Francesca…abbiamo fatto merenda e dopo pochi minuti abbiamo fatto l’aperitivo, insomma se semo ‘mbriacati pure massera! So jitu, so magnato e so revinutu, ho salutato Mariangiolina, mentre so incontratuu Tonnareju e in tranquillità abbiamo festeggiato il nostro non compleanno io e Mariangiolina. Tanti bacioni a tutti e buonanotte

Predolini: scrivi… il leone quando se sveja sa che deve core, aspetta… Predolini sa che quando se sveja dopo tutto quello che ha fatto la notte, russare, sa che se deve svejare ed affrontare la giornata…cioè combattere contro tutte le figure tonde…per vivere…concludo: < A chi la sta a mannà?>…nonostante tutto spero in una vita migliore per tutti ……………………………… …………………………………………………………….

Diego: stemo a chiude… questa è una serata (a)normale!

Mariangiolina: scrive, Mariangiolina domani mattina piega le molle perché è giusto. Ha recantato u jalle … …… …… …… …… … …… …………………………………..Ha recantato ‘n atra vote……jemose a mette a ju lettu…

Sbroglia nel frattempo se jitu a mette a ju lettu.

Ispettore: nun me vè…spero che il terremoto non possa né arricchire nessuno ne impoverire nessuno.

Diego: meno male che ce stanno i vigili del fuoco e la protezione civile senno nun se faceva ‘na lira ecco…

Alessio: Oggi sono qua, al Pocoloco, il locale in cui, da quando ha aperto è il mio relax dopolavoro, perché mi sono sempre trovato a casa con il proprietario del locale con il quale adesso dormo e con il quale ci stiamo spartendo tutto e mi rendo conto che, tra il prima e il dopo, è rimasto com’era…ed è una persona in cui puoi contare.

Ermanno: buonanotte a tutti………..

Romano: tutto questo è dato dal fatto che domani riparto… e tutti questi ragazzi mi mancheranno…e tanto…anche se tornerò tra solo 4 giorni…è gente speciale, è gente che merita tutta la mia stima ed è gente che merita tutto ciò di bello che una Vita può offrire…sono capitato in questo Paese quasi per caso, ma ogni minuto in cui ho la possibilità di viverlo, ho la conferma di essere una persona Molto fortunata…grazie ragazzi.

 

I ragazzi della Polisportiva Paganica rugby al Pocoloco

 

17.05.2009 

Penultima tappa della Coppa Italia a 7 femminile,destinazione Benevento, appuntamento ore 6:30 al campo.

Dopo la grande serata al Pocoloco ci ritroviamo io, Toni e Stefano alle ore 5:00 sotto la doccia, alle 5:30 veniamo raggiunti da Luciano “smigol” e per le ore 6:00 siamo tutti e quattro pronti per andare alla ricerca di un bar aperto…risultato però ampiamente negativo, fatto sta che alle 6:15 ci ritroviamo alla cucina della club house a preparare la caffettiera e a riempire i cornetti con abbondante nutella.

Aspettiamo tutte le ragazze e dalle 6:45 si parte alla volta della città sannita.

Solo 11 ragazze oggi a disposizione, svegliarsi alle 3 per andare a giocare non è cosa di poco conto,per cui tutte le residenti sulla costa hanno dato, a malincuore, forfait.

Tre le formazioni da affrontare,oltre alle “classiche” Benevento e Perugia ci sono anche le ragazze delle All reds di Roma. Cominciamo contro di loro e il risultato è incoraggiante, 9 marcature ad 1 per le nostre giocatrici.

La seconda partita ci vede impegnate contro la compagine umbra, dopo un primo tempo ben giocato ma come al solito poco finalizzato, ci troviamo sotto di quattro mete ad una. Complice anche il caldo afoso, nel secondo tempo vengono impegnate tutte le ragazze della panchina ed il risultato finale è di 8 a 1 per le perugine. Grande prestazione però di tutte e 11 le rossonere.

L’ultimo incontro è con le padroni di casa, partiamo abbastanza maluccio subendo due mete, ma la prestazione non può che essere incoraggiante, ed il risultato rimane in bilico, fino al doppio infortunio di Paola “President” e Michela “Tigretta”. Dopo i due cambi ler agazze sembrano aver perso le speranze, le gambe non reggono ed è un dilagare delle ragazze campane. Finale di sei mete ad una per loro, per Paganica meta di Ale.

Non posso che complimentarmi con le ragazze per la prestazione effettuata e per l’impegno profuso, nel secondo tempo dell’ultima partita c’erano solo volti sofferenti ( e quanto!!!), provati, colpa degli scarsi allenamenti dovuti a causa di forza maggiore e del caldo veramente torrido…non abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, ma sono sicuro che si sono riscoperte più squadra che mai e questo non può essere che un buon punto di partenza per onorare gli ultimi impegni e preparare alla grande la prossima stagione…

 

Grazie ragazze.

 

U ROMANO

 

 16.05.2009 

Buonasera a tutti…come avrete già letto nei nostri articoli, stasera riapre il “nostro pub”, il pub in cui, anche solo per una birra, passavamo tutte le domeniche, tutti i giovedì, tutti i venerdì…aperitivo o dopocena non faceva differenza, l’importante era avere il gettone di presenza…ebbene stasera saremo di nuovo tutti lì, la stessa gente, le stesse facce, gli stessi bicchieri di 40 giorni fa. Come se nulla fosse successo, stasera torniamo a quella che era la nostra normalità. Scusateci ma questa è una di quelle sere che dedichiamo a noi stessi e, oggi in particolare, al grande Diego…

I ragazzi della Polisportiva Paganica rugby

 

 

15.05.2009

 

Oggi il nostro spazio lo dedichiamo ad una ragazza della femminile, impegnata giorno e notte nel volontariato, non avendo molto tempo a disposizione abbiamo dovuto aspettare 10 giorni, ma a mio parere ne è valsa la pena…vai con il commento di Claudia sull’impegno di domenica scorsa delle nostre ragazze…

 

So di non essere capace di scrivere un resoconto da vera rugbista, quindi non ci provo neanche. Non scendere in campo domenica è stata una grande ma necessaria rinuncia che mi ha dato l’opportunità di osservarvi ed osservarci meglio. Ecco le mie impressioni.

L’ultima volta tutte insieme il 5 aprile, concentramento di Perugia. Negli occhi ancora paura, un mondo di incertezze, un futuro indefinito.

E’ passato un mese, lontano dagli amici, dalle abitudini, dai tanto attesi allenamenti. Partiamo per un viaggio surreale, nessuna pensa che sta per scendere in campo, è impossibile placare il turbine delle emozioni, i ricordi di quella notte.

Arriviamo a Roma in un lampo, allo stadio “Tre Fontane”, le altre squadre sono già pronte, così arriviamo dirette allo spogliatoio. Lì dentro sembra tutto un po’ più normale, ma non tutte le giocatrici hanno potuto recuperare i propri borsoni, gli scarpini, la maglia che hanno sempre indossato con orgoglio. Come sorelle condividiamo ciò che abbiamo.

Finalmente, tutte pronte, si va in campo per il riscaldamento con in testa un solo pensiero: “Oggi siamo qui per divertirci, per uscire da quella che è diventata la nostra nuova quotidianità, recuperando un pezzetto della nostra vita così com’era. E’ una sfida con noi stesse.” Nessuna sembra dell’umore giusto per affrontare una partita.

Come entriamo in campo ci giunge da ogni lato l’applauso ed il calore delle nostre rivali, inaspettato. Sembra strano, in fondo cosa abbiamo fatto di speciale? Eppure è la molla che fa scattare qualcosa in noi, quella che ci riporta improvvisamente con i piedi per terra. Quatra’ se joca!

Alle nostre spalle un memento: “Senza sostegno non si avanza”.

Dopo il riscaldamento insieme con le sorelline del Gran Sasso Rugby è il momento del minuto di silenzio in onore delle vittime di questo sisma, quanti pensieri e quanti volti possono passarti davanti in un minuto! Impossibile cercare di nascondere la commozione.

Comunque non c’è altro tempo, si inizia con l’incontro Messina – Paganica. Si gioca con quella grinta che non eravamo mai riuscite a trovare veramente, quel qualcosa che spesso ci è mancato. Segniamo quattro mete: due di Tigretta, una di Bis ed infine Alessandra, sebbene Luna e Ilaria fossero fuori per due bei cartellini gialli. Con la corsa e lo scontro diretto riusciamo finalmente a tirar fuori la rabbia che ci accompagna da un mese. Due le mete subite, per un finale di 10 a20. Come dice il Cap: “Dalle tendopoli al Tre Fontane so’ revenute le aquilane”.

Per fortuna tra una partita e l’altra c’è un turno di riposo. Sull’altro campo, infatti, il Gran Sasso Rugby si batte per la Coppa Italia Under 15.

A tener alto il morale e occupata la mente ci sono tutti i nostri accompagnatori, sempre attenti che non ci manchi nulla e che nessuna abbia problemi. Il nostro coach intanto sorride di nascosto. E’ soddisfatto nel vedere che le sue giocatrici non sono cambiate così tanto, sono maturate e dimostrano una gran forza d’animo.

Eccoci al secondo match, Paganica – Perugia. Subiamo tre mete senza riuscire a schiacciare la palla neanche una volta, ma sappiamo di aver giocato bene, l’intesa tra noi non si è persa. Abbiamo voglia di combattere con tutte le nostre forze!

Prima di scendere in campo contro il Benevento ci rendiamo conto che siamo ancora in gara, la classifica del campionato non è compromessa: le campane hanno pareggiato sia con il Perugia che con il Messina. Possiamo farcela! In noi si riaccende un fuoco, nuove energie ci scorrono nelle vene, purtroppo però non sono sufficienti a sopperire ad un mese di allenamenti persi… Teniamo testa per gran parte dell’incontro, ma alla fine, esauriti i cambi, perdiamo per 5 punti. Tre le mete segnate dal Paganica, ad opera di Chiara, Tigretta e Luna.

Con un po’ di delusione usciamo dal campo, qualcuna avrebbe voluto dare di più, ma forse non sanno che lo hanno già fatto. La natura, il destino ci hanno permesso di continuare questa esistenza, abbiamo ricevuto il dono di nuove opportunità, ma essere ancora tutte insieme, essere unite in una squadra è solo merito nostro!

 

Piccole gioie ci consolano: la doccia senza fila, acqua calda, le chiacchiere con le amiche di sempre…

Peccato solo che non ci sia il terzo tempo a prolungare un altro po’ questa nostra domenica così normale eppure così diversa ed a darci la possibilità di ringraziare ancora tutte coloro che ci hanno sostenuto inviando cibo, vestiti ed altro materiale alla tendopoli del campo di Paganica.

E’ ora di salutarci, alcune restano a Roma, altre torneranno nei campi di L’Aquila e dintorni, altre ancora dovranno proseguire il loro viaggio fino al mare. Tutte pensiamo la stessa cosa “Quando ci rincontreremo di nuovo tutte?”

Speriamo che quella terra capace di donare forza ed energia a tutte le squadre della Polisportiva, sia in grado di fare lo stesso per tutti i suoi abitanti. Ci aspetta un futuro radioso, ma siamo noi a doverlo costruire!

 

VALIUM

 

14.05.2009

eccomi solo......

è la prima volta che mi accingo a scrivere il resoconto di una giornata qui al campo....potrei raccontarvi di come sono andate oggi le cose nel magazzino della palestra, ma non lo faccio, non perche non ne ho voglia, ma perchè sarebbero notizie di seconda mano non essendoci stato per tutta la giornata, visto che io sono uno di quei pochi fortunati che un lavoro lo ha ancora.

Fortunato.....non so se questa è la parola giusta, non mi sento fortunato io, anzi a volte mi sento inutile.......inutile perchè non posso stare tutti i giorni qui a dare una mano, con tutte le cose che ci sono da fare, con tutte le persone da aiutare, con tutte le discussioni accanite o meno a cui partecipare, tutte le decisioni da prendere per avere non dico una certezza, ma almeno la speranza in un domani migliore.

I Miei AMICI.....questo gruppo che si è formato in questo terribile momento ogni giorno che passa li sento come la mia famiglia.....gente che prima conoscevo, ma che oggi apprezzo sempre di più ogni minuto che passa.

Per Queste persone sarei disposto a fare tutto perchè loro ci "mettono la faccia", ci"mettono il cuore", ci "mettono l'anima" e la mia più grande paura è quella di deluderli.

Il cammino intrapreso conquesti AMICI è difficile, forse inconsapevolmente ci siamo tuffati in una impresa più grande di noi, ma sono sicuro che se rimarremo tutti quanti uniti nello scopo ci riusciremo facendo un passo alla volta, un centimetro alla volta, “perche tutti i centimetri di cui abbiamo bisogno sono intorno a noi, li troviamo in ogni nostra azione quotidiana e solo restando uniti verso uno scopo comune usciremo vincitori da questa situazione che ha provato ad annientarci singolarmente" (questa è una citazione per il mio AMICO Alessandro).

Detto questo non so più che cosa aggiungere....anzi si......per riportare tutto al nostro sport .......come disse una volta un allenatore nel rugby ci sono due tipi di giocatori....i rugbysti...e chi gioca a rugby....

i miei AMICI sono RUGBYSTI...........e io sono fiero di essere uno di questo gruppo.......

 

BUONANOTTE A TUTTI

 

RUSTICO

 

 

13.05.2009

 E ancora a scrivere per noi e per voi. Oggi vorrei soffermarmi su quello che ci sta succedendo intorno e sul quale ancora non riusciamo ad essere completamente informati: tende che vanno spostate, case in legno da piazzare da qualche parte, contributi per i dipendenti che ancora non si vedono, contributi per idatori di lavoro che ci erano stati promessi ma che ancora non vediamo, piani di ricostruzione sbandierati qua e la che non trovano un loro inizio neanche sulla carta. NOI CONTINUIAMO, lo stesso certi che il nostro operato (permettetemi la presunzione a questo punto) possa e debba essere d'esempio per la nostra gente. Crediamo che per stare bene con gli altri, dobbiamo innanzitutto stare bene con noi stessi, quindi facciamo stare bene noi stessi, i nostri figli, i nostri genitori. Ridiamoci il nostro campo, i nostri spogliatoi, la nostra club house, la nostra palestra. Cominciamo dal piccolo (e scusate se e' poco)!!!! E scusate se riprendendoci tutto ciò faremo giocare circa 200 ragazzi e ragazze!!!!!! Per il momento non possiamo pretendere di più anche perchè non ci è permesso entrare in quei meccanismi che sembra facciano parte soltanto del dio denaro. Con l'aiuto di tutti ci riprenderemo Paganica, sperando e credendo che l'aquilano si riprenda L'Aquila. Dobbiamo fare di questa famiglia un modello da esportare e da condividere. Per noi, per voi che ci state dando una mano e per gli altri. Scusate lo sfogo ma da adesso in poi passeremo sopra a tutti e tutto, nel rispetto delle regole, cosicchè una volta finita la partita, potremmo tutti bere una birra nel terzo tempo più importante della nostra vita.

P.S.: sabato 16 riapre il POCOLOCO. Cantiamo insieme: e Diego è un bravo ragazzo e Diego è un bravo ragazzo e Diego è unbravo ragazzo...nessuno lo può negar!!!evviva

Indovinate un po’…DIEGO.



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12.05.2009

 La serata delle decisioni.

Iniziare a capire il da farsi è già stato detto molte volte, ma le fondamenta della casa non possono e non devono restare solo come un disegno, ma devono essere trasformate in “pratica”. Le parole, le idee, i sogni e le speranze che ognuno di noi “cova” dentro di se, devono essere una base solida per il nostro futuro. La base da dove partire deve essere solida nelle convinzioni e nella gestione di ogni minimo particolare …

Si parla di azioni di forza (non inteso nel senso comune del termine), ma inteso come poter spronare e abbattere il muro di gomma che si è creato nella paura di ogni singolo.

La sensazione di unione che percepisco dalle persone che mi circondano in questo momento e l’amore verso il prossimo che hanno, creano una barriera di difesa verso attacchi molto più grandi di noi…come quello che qualche minuto fa ci ha di nuovo messo in fuga…ma poi verso che…

Perdo facilmente la tranquillità anche nel resoconto della serata.

Ascoltare la voglia di ricominciare mentre continuano le scosse è la più grande delle unioni che tutti i Paganichesi dovrebbero affrontare a viso scoperto…

Questi Rugbisti dal cuore immenso mettono in campo la loro esperienza, anche se breve, al servizio di tutti coloro che sono all’oscuro o non vogliono vedere la realtà.

Non fatevi abbattere ma continuate ad insegnare la speranza a chi non pensa che possa ancora esistere…

Vi voglio bene e grazie per la crescita personale che ogni sera mi regalate anche dopo una semplice discussione…

 

Palma

 

11.05.2009

Sono tornato a Paganica dopo 6 giorni d’assenza…ore 19 aperitivo a pocoloco…ore 21…pecora…Ore 23…arrosticini…ore 1…pensieri in libertà…

Toni: pure massera è pecora, picchieri,…non solo, anche il vino con Vincenzo Bacchettò e Toni Boccacci, ‘ntramente se facemmo nu giru peju colle e Sant’Antonio…n’imprecazione de cuginemo mentre vedea la casa ‘e la zia, cioè mamma, scappando lungo la casa di Paiola e uscendo al chioschetto di Marcella: ‘na birra a ppirù scambiando due chiacchiere con Ivan “u mutu”.

Semo risauti alla macchina vedendo mio cugino sconvolto ji so dittu:<sa che è Giovannì, jemose a mette a ju lettu e goditi la tua famiglia. Buonanotte. Un bacio ad Emanuele>.

P.S. jemo, organizzemo, fecemo, revenemo, bevemo, repartemo,rarrivemo, magnemo, bevemo, freghemo e se jemo a mette a ju lettu.

Stefano P.: mettece ‘na foto e capisceno tutto…me tenevo aji a fa la doccia ma me stengo ecco…

Nel frattempo il geometra Baffò s’ è jitu a mette a ju lettu…

Alessio B.: so stato bbono co j’amici mi, me so rottu ju culu a coce però ju core mè è più contento de quello che po esse…perché st’amici mè so le persone che manco conoscevo.. e è beju viverlo assieme.

Diego Pocoloco: io pensavo che io non c’entrassi niente…avendo scritto le altre sere..Agata tamette a beve.

Palma: scrivo domani sera io…

Quirino ju cuoco: me sci pijato a nu momento…co la coccia libera…

Dino: siamo fatti della stessa sostanza dei sogni…..e di sogni intorno ne ho tanti! Rock & roll

Ilaria: Quissi de Trento saranno pure bravi ma ‘ngulo quanto chiacchierano…

Ermanno: siamo forti…Quirino leader…anche questa sera siamo riusciti a non pensare al nostro avvenire ed alla nostra realtà…passa al compare…

Quirino (cameraman): E’ semplice…anche questa sera alle ore 20:30 sono uscito dalla sede del rugby per raggiungere la mia tenda ma sono stato attratto dall’irresistibile aroma al quale non ho saputo mai resistere e questa cosa mi procura tanto piacere…

Romano: BELLA SERATA!

I ragazzi della Polisportiva Paganica rugby

 

 

10.05.2009

 Oggi per l'ennesima volta mi sono ritrovato a fare un giro per Paganica e quello che mi e' balzato subito agli occhi è stato il continuo avanzamento dei danni alle abitazioni. Crepe che avanzano, case che sono crollate con il susseguirsi dello sciame, abitazioni che sono state seriamente danneggiate...nell'animo di chi ha potuto costruirle dopo una vita di sacrifici, di rinunce...e di speranze. Speranza che non è scomparsa ma che addirittura è aumentata di giorno in giorno grazie all'unione di intenti che ha contraddistinto i nostri ragazzi. E' iniziata a Paganica l'opera di abbattimento di alcuni edifici che hanno lasciato spazio a enormi distese fantasma. Non sarà certo questo a fermarci, come non ci ha fermato il terremoto del 6 aprile. Oggi per quanto riguarda la nostra giornata "lavorativa", abbiamo iniziato a mettere le basi per dei progetti concreti da realizzare per la nostra comunità. Ancora non sappiamo se saremo in grado di accollarci questo onere ma una cosa è certa: NOI CI PROVIAMO.....NOI CONTINUIAMO. Soprattutto grazie a tutti quelli che ci sostengono giorno per giorno con i loro gesti, il loro prodigarsi, il loro contributo.

Il terremoto ha cambiato tutto...o quasi. Potrete rendervene conto leggendo il discorso riportato qui di seguito in cui 2 anziane giovanottone del nostro paese si barcamenano con i numeri del sudoku. Il problema è che hanno coinvolto anche me che provavo a scrivere qualcosa di serio. A voi: della serie:<LA MATEMATICA E' UN'OPINIONE>...<COSI ERANO E COSI SON RIMASTE>

DISCORSO IMPEGNATO DI DUE OTTANTENNI ALL'APICE DEL LORO SAPERE (STEFANIA 22/2/79.CHIARA 12/12/78)
"se tu fai 725 meno 50 che è tondo  è 675 + 3 678.600-600 uguale bo 32 impossibile quindi semo sbagliato i conti 15 per 4 60. Stefania dice come fa a fa 60.50 tu prima hai fatto fa. Dai zitto un po die. Diego mo se non ti stai zitto. Secondo me la gallina canta. 668...questo qua 690-24 statti zitto 666-18 zitto die -20 646 piu 2 uguale 3 11 12 o 13 che ne so se sci segnato 
6.ma lo sai perche? perchè 15 per 4 non fa 60. Ha detto stefania. Aspetta un po' 32 meno 18 risultato 658. Noi 648 eravamo arrivate.Vedi ritorna però."

DIEGO....e' ora della doccia!!! 

 

DIEGO 

 

 

09.05.2009

Essendo passato ormai più di un mese ed avendo trovato una “quotidianità” le giornate ormai scivolano via velocemente, piatte. Se prima impegnarci nella palestra ci rendeva orgogliosi ora è diventata normale routine, si fa perché si sente il bisogno di farlo e di sorrisi non se ne vedono poi molti.

Vi dico questo perché anche in giornate abbastanza negative ci sono delle piccole cose che riescono a strapparci un sorriso, a renderci orgogliosi di quello che siamo e di quelloche stiamo facendo….

Questa lettera che oggi abbiamo deciso di pubblicare vuole esserne una dimostrazione.

 

Cara Paganica Rugby
prima del purtroppo famoso 6 aprile io non sapevo neppure della vostra esistenza, vuoi per la mia poca "vicinanza" al vostro sport (io sonoex calciatore dilettantistico), vuoi per la poca visibilità delle categorie minori della vostra disciplina.
Sono un papà di tre stupendi bambini ed abito a Basciano in provincia di Teramo(se vogliamo vicini di casa )da quando c'è stato il tragico evento del sisma(che per fortuna qui da noi non è andato oltre la grande paura e qualche vecchia casa inagibile e nessun ragazzo Bascianese ospite a L'Aquila è tra i deceduti) mi sento vicino al vostro dolore sia come sportivo e sia,soprattutto, come padre.
 
Non conosco neppure uno dei vostri nomi ma, da ora in poi, è come se fossi uno dei vostri tifosi più accaniti (sulle tribune dei vostri cuori) in prima fila io, Monia mia moglie, e poi i miei bimbi Gaia, Antonio e Mattia.
 
Una cosa spero apprendano i miei figli dalla vostra disciplina: il rispetto dell'avversario e l'equilibrio che vi contraddistingue in ogni situazione sia in campo che fuori.
 
Sono Abruzzese e sono stato sempre fiero di esserlo....
ora più che mai!!!...perchè so che in Abruzzo ci siete anche voi!!!!
Forza ragazzi avete 5 nuovi tifosi da non deludere sia in campo che fuori!!!!!!
Ho messo il vostro sito tra i preferiti e quanto prima verremo al campo a vedervi giocare.


Vicini al vostro dolore Gaia (7anni), Antonio (5anni), Mattia(7 mesi), Monia ed Ercole.

 

A presto.

 

 

GRAZIE.

I ragazzi della Polisportiva Paganica rugby

 

 

 

 

 08.05.2009

 

La parola che ha attirato maggiormente la mia attenzione dai media mentre parlavano del popolo aquilano è stata quotidianità.

Secondo voi è positivo come temine? Secondo me no.

Avere raggiunto la quotidianità per me significa che la maggior parte delle persone senza una casa hanno trovato il modo per le proprie giornate. Questo può essere “positivo” per persone anziane, che magari prima erano sole ed ora invece hanno conosciuto coetanei per passare le serate; oppure per i bambini, che si fanno tre ore di scuola al giorno e poi sono liberi di fare tutto ciò che vogliono…all’aria aperta.

Ma gli operai che hanno ripreso a lavorare? E i lavoratori autonomi che non sanno quando potranno riaprire?

I primi faticano 8-9 ore al giorno. Una volta staccato, invece di rilassarsi sulla poltrona davanti alla tv o insieme alla propria famiglia passano tutta la serata insieme ad altre 10-15 persone e dormono sopra una brandina…

I secondi se sono fortunati trovano qualche cavillo per mantenersi impegnati durante la giornata, se no rischiano di domandarsi per 24 ore al giorno il da farsi senza concludere nulla e sprofondare nell’apatia…

Tutto questo per farvi capire che qualsiasi cosa di bello e positivo possiate sentire in tv o leggere sui giornali, si parla sempre di persone che, qualsiasi cosa facciano durante il giorno, a fine serata dividono la tenda con almeno 7 persone…provate ad immedesimarvi…ed ora provate a farlo per 30 giorni, poi per 90…

Sicuramente la situazione andrà sempre migliorando, ma non facciamoci ammaliare dalle belle parole, la situazione da oggi migliorerà solo con un tetto (anche di legno) sopra la testa…

Scusate lo sfogo.

 

U ROMANO

 

 

07.05.2009

 

Firenze 06.05.2009 

Stavo guardando il sito del Paganica rugby come ogni giorno e oggi mi sono soffermata in particolar modo sulle fotografie dell’apertura del Club House o meglio “dejju” Club House.

Foto di amici, conoscenti, genitori di amici, presidenti, foto di sorrisi,smorfie, scherzi, sudore, fatica, ma tanta voglia di fare e di stare insieme.

Purtroppo non ho potuto partecipare a questo fantastico evento e a tanti altri, in quanto il lavoro mi ha portato fuori da Paganica ormai da troppi anni. Certo chi mi conosce sa che il mio cuore è sempre lì, ma non è la stessa cosa.

Guardare quelle foto mi ha scatenato un misto di emozioni:dal dispiacere di non essere stata presente in quei momenti, alla gioia di vedere come tutti erano coinvolti e felici e così mi è venuta voglia di scrivere due righe perché…..

Perché tornando ajju Club House in questi giorni ho rivisto e ascoltato i miei amici e non sono più gli stessi, non sono più loro, sono diversi…. Non hanno più quel sorriso e quella grinta che li caratterizzava, hanno occhi spenti e pensieri neri. Anche se scappa una risata, non ha quel sapore buono di sempre, ma un sapore amaro.

Il terremoto che si è abbattuto su di noi quella maledetta notte non ha mandato in black out solo l’energia elettrica, ma ha mandato in black out tutta l’energia, soprattutto quella delle persone.

Però poi l’energia elettrica è tornata……mentre quella delle persone….ancora no.

Si è preso tanto quel mostro, ha preso qualcosa da ognuno di noi, ha preso troppo direi, ma il peggio è che sta continuando a prendere, sì, perché si nutre della nostra paura e del nostro rifiuto di tornare alla normalità. Come tutte le creature malvagie gode nel manipolare le menti e le anime delle persone, paralizzandole e facendogli credere che qualsiasi cosa facciano o dicano sia sbagliata, impedendo così la rinascita.

Non possiamo permettere che sia lui a vincere, dobbiamo rinascere, non possiamo rimanere in questo stato di dormiveglia aspettando non si sa ancora cosa o quando.

Dobbiamo prenderci del  tempo per pensare, per ricordare, per ridere e per piangere e poi trovare la forza per ricaricare la nostra energia e ripartire….. 
 

 

 

OLTRE IL MURO 

Per anni sono passata davanti quel muro,

un muro alto, un muro fiero, un muro antico.

Chiunque passando lo vedeva,

in pochi lo guardavano davvero,

molti lo ignoravano, ma ognuno,

almeno una volta lo ha toccato.

Lui c’era e nessuno si chiedeva perché,

è sempre stato lì, c’era e basta.

Era lì durante lunghe chiacchierate,

durante baci rubati e giochi d’estate.

Oggi passando lì davanti,

riesco a scorgere un prato, un albero,

una casetta o un animale,

oggi riesco a vedere….oltre il muro!

Per la prima volta ho guardato davvero quel muro,

un muro dalla pancia aperta,

dalle ferite gravi che lo hanno diviso,

l’altezza d’un tempo è perduta

e la fierezza lascia spazio al ricordo,

ricordo di un muro che c’era. 
 

Chiaretta 
 
 
 
 
 

 06.05.2009

 

C’è poco da fare, uno prova a non pensarci, ma è veramente difficile.

 

E’ passato un mese e la mente ogni tanto gioca brutti scherzi. Oggi, ogni volta che guardavo un orologio, non ho fatto altro che rivivere gli istanti di quella giornata, dall’arrivo al campo alle prime ore del giorno, alla nottata passata nella macchina di Marco, passando per i camion che ricoprivano di breccia il nostro campo. E’ passato un mese, ma la sensazione è che ne sia passato molto di più.

 

E’ stata una giornata un po’ triste oggi, ma forse non poteva essere altrimenti, è troppo recente il fatto accaduto e forse è ancora lontana la risoluzione del tutto.

 

Come sempre però, da un mese a questa parte, la forza per andare avanti ce la date voi che ci siete vicini anche se a chilometri di distanza, non c’è giorno che non riceviamo inviti a tornei o telefonate di persone che sono disponibili o a portarci del materiale o ad effettuare raccolte fondi (a riguardo permettetemi di ringraziare le amiche del Sesto rugby).

 

Grazie a tutti voi, e non sono frasi di circostanza, sono frasi dettate dai nostri stati d’animo, perché se per qualche istante pensiamo a qualcosa di negativo voi fate in modo di distogliere la nostra attenzione su di esso e rendete migliori le nostre giornate.

 

U ROMANO

 

 

05.05.2009

 

Oggi non voglio star qui a parlare della palestra o del lavoro svolto da noi al suo interno, stasera il mio pensiero è tutto dedicato a Paganica.

 

Dall’ultima volta in cui mi sono fatto un giro per il paese erano passate quasi due settimane, per cui oggi pomeriggio, verso le quattro,ho preso il motorino di Toni “pizzicasale” e mi sono fatto una passeggiata per le vie percorribili e panoramiche del luogo…ho visto ciò che non avrei mai immaginato…nella parte vecchia del paese (il “colle” per capirci) non c’è una casa che non abbia o il soffitto crollato o qualche parete “vista valle”.

Immaginavo che il danno più grosso potesse essere stato causato dal terremoto, invece, a quanto pare, le lesioni più gravi sono dovute all’enorme quantità di pioggia e alle scosse "leggere" ma costanti che si sono protratte da un mese a questa parte.

 Ogni giorno che passa la situazioni degli edifici (mi riferisco sempre al colle) peggiora, così come lo stato d’animo delle persone che vi risiedevano…non è un bel vedere osservare la propria casa sgretolarsi come un castello di sabbia giorno dopo giorno. Fortunatamente è gente Forte.

 Perdonatemi ma vado a dormire…esattamente un mese fa è successo quello che è successo, stasera mi sento molto più a mio agio sopra una brandina e sotto una tenda che dentro questo ufficio.

 Buonanotte Amici.

 

U ROMANO 

 

 

04.05.2009

 

La giornata oggi è filata via in maniera molto tranquilla. Come al solito ad ognuno un ruolo ben preciso.

Personalmente questa mattina, appena arrivato, ho visto con i miei occhi quello che i miei amici hanno recuperato nella mia casa. Non so come descrivervela ma è stata veramente una bella emozione.

Tutti gli altri di sono divisi: chi in ufficio a cercare di gestire le richieste (numerose) delle persone, chi a preparare le ordinazioni e chi a sistemare il materiale in palestra.

 

Un plauso speciale in merito se lo guadagna il gruppo delle “signore instancabili”: Norma, Mariella, Rita e Mimma; vi dico solo che ogni sera, verso le otto, le dobbiamo letteralmente “cacciare” dalla palestra!

 

Nel pomeriggio abbiamo continuato il nostro lavoro e dopo il ramino “after dinner” ci siamo fatti una bella chiacchierata, cercando di fare un po’ il punto della situazione ed organizzare i prossimi impegni, compresi tutti i tornei a cui molte società hanno invitato i nostri ragazzi…GRAZIE!

 

Ve l’avevo detto che la giornata era stata tranquilla, è un segnale che la situazione si sta “normalizzando”, ormai la maggior parte si è adattata a questo stile di vita, rimane solo un grande desiderio collettivo, che non morirà mai, il bisogno di un tetto dove passare la notte...

 

U ROMANO 

 

03.05.2009

 

Altra fantastica giornata di rugby. Protagoniste le ragazze, per cui il nostro spazio oggi lo dedichiamo a loro.

 

Appuntamento alle ore 8 davanti al nostro campo e partenza con destinazione Roma, impianto del Tre fontane. Quattro le squadre presenti per la tappa della Coppa Italia a 7, ben 17 le atlete rossonere presenti.

Dopo l’abbraccio generale di tutte le squadre ed il minuto di raccoglimento, anche per le ragazze è arrivato il momento di giocare il Rugby.

 

Si parte contro Messina, due minuti ed arriva la meta siciliana. Fortunatamente la marcatura serve anche a “svegliare” le ragazze che cominciano a giocare e capovolgono il risultato. Quattro marcature ad una per noi.

 

Il secondo incontro è contro Perugia, ed è sempre una piacevole battaglia. Come ormai da prassi subiamo la prima meta quasi subito e poi cominciamo a giocare. Buon dominio territoriale, ma purtroppo sbagliamo un paio di ottime occasioni e le umbre sono brave a capovolgere la situazione e a segnare la seconda meta. Sul finire dell’incontro arriva anche la terza marcatura. Tre a zero per Perugia.

 

Arriviamo alla terza ed ultima partita contro le nemiche-amiche di Benevento. Gran bella partita grazie a tutte e due le squadre. Paganica si porta in vantaggio ma viene ripresa e superata prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo riusciamo a ribaltare nuovamente il risultato, ma le ragazze sannite sono brave a sfruttare l’ovvio calo fisico delle nostre ragazze e con un paio di belle azioni segnano due mete, andando a vincere la partita. Quattro a tre.

 

Di grazie ultimamente ne ho detti tanti ed oggi non sono sufficienti ad esprimere tutta la mia gratitudine verso questo gruppo di ragazze che ancora una volta ha fatto appassionare e divertire me e il pulmino di fans arrivati da Paganica. Non è arrivata la vittoria sul campo in merito al punteggio, ma ancora una volta abbiamo dato dimostrazione di grinta, tenacia, determinazione e quel pizzico di cocciutaggine che ci ha sempre contraddistinto. Sono fiero di voi ragazze…ora prepariamoci per il 17…

 

U ROMANO

 

 

02.05.2009

 

 

Bella giornata. O meglio, per quanto mi riguarda, oggi una notizia mi ha reso particolarmente felice.

 

Dopo l’abbuffata di ieri, i ragazzi si sono messi al lavoro ed hanno lavorato sodo, solo che qualcuno ha cambiato mansione. Diego, Palma, Baffò, Toni e tutti gli altri hanno continuato imperterriti nel loro lavoro in palestra. Stefano, Alessio, Luciano, Piero e forse dimentico qualcuno, hanno effettuato il cosiddetto “recupero beni”.

 

All’interno della palestra il lavoro svolto è sempre lo stesso, ma ognuno ha affinato il suo ruolo, e lo fa con sempre più minuziosa attenzione. Il da farsi è ancora tanto, o meglio, non se ne vede la fine, ma sicuramente la voglia di continuare è ancora tanta che tutto rischiamo fuorchè di demoralizzarci.

 

Per quanto riguarda l’altro gruppo… non ho parole per ringraziarli. Sono entrati in quasi tutte le nostre case, grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco (encomiabili) e al nostro Franco “u porchittu”.

Locale preferito? La cantina! Nelle quali sono riusciti a recuperare ogni bene di prima necessità:

Prosciutti e ogni genere di insaccato, bottiglie di vino e di genziana rimaste intatte; e beni secondari: vestiti, documenti, oggetti significativi per ognuno di noi.

 

Il bello è che io non c’ero, ma verso le tre mi arriva una telefonata da Stefano:<che dovevi prendere dentro casa?> ed io, lentamente, ho cominciato ad elencare: <il kilt……………la cartellina blu con i documenti……..i libri……la batteria del portatile……>, <forse non ci siamo capiti> , mi ha interrotto Stefano, <stiamo dentro casa tua, che vuoi?>.

 

Di corsa sono andato a trovare il mio elenco, custodito gelosamente nel portafoglio, ho cominciato ad elencare ed ho attaccato il telefono, non prima di essermi assicurato di ricevere la loro chiamata  appena usciti da casa. Un attesa abbastanza nervosa, ma quando ha squillato di nuovo il telefono ero al settimo cielo. Stefano mi ha cominciato a dire tutto quello che avevano tirato fuori, ogni sua parola era per me un’ulteriore ragione per gioire. Ero convinto di aver perso quasi tutto, grazie a loro ed alla loro iniziativa spontanea, forse non recupererò beni superflui, ma ho riconquistato gran parte delle cose a cui tenevo.

 

Penso che ognuno di loro, oggi, ha riportato nello spogliatoio del campo di Paganica un pezzo in più delle loro case, un pezzo in più della loro vita. Pezzi che, messi assieme, torneranno a ricreare quella che era la vita di ognuno di loro prima di quella fatidica notte. Una vita che senza dubbio non sarà più la stessa, perché sono sicuro che ne usciranno tutti più forti, più tenaci, più determinati…più UNITI.

 

GRAZIE RAGAZZI.

 

 

U ROMANO 

 

 

 

01.05.2009

 

 

Primo Maggio. Giorno festivo, e così è stato anche per i ragazzi di Paganica.

Nella prima mattinata è arrivata una donazione da parte del compare Quirino, i ragazzi vedendola, non hanno potuto far altro che accendere la graticola…erano le ore 11:00.

Passato il tempo necessario per generare la brace è partita la prima “cotta”, giusto giusto in tempo per l’ora di pranzo.

Una volta partita la prima “cotta” è stato un susseguirsi, finchè tutte le persone della polisportiva, essendo sazie, hanno alzato la bandiera bianca.

I ragazzi allora si sono guardati negli occhi: c’era ancora legna che ardeva e carne da cuocere…che fare??? NOI CONTINUIAMO!

Fatto sta che hanno fatto quadrato intorno alla graticola ed hanno continuato, a ritmi più lenti, nell’attività fino all’ora di cena…il cosiddetto “pasto unico”. Io spero solo che a fine serata siano riusciti a mandar giù anche un po’ di insalatina…

 

Non temete cari amici, perché i ragazzi, anche se inglobati nel clima festivo che li circondava, hanno comunque svolto il loro lavoro, distribuendo alla comunità la bellezza di 57 pacchi preparati nelle giornate precedenti, grazie all’aiuto dei ragazzi del CUS Roma e a Marcello di Milano.

Bravi gli amici miei, riuscire ad unire il lavoro al divertimento non è cosa semplice, loro ci sono riusciti…ed alla grande.

 

Se abbiamo avuto un pregio in questa situazione è stato quello di rimboccarci le maniche da subito, se devo trovarne un altro è quello che ora riusciamo a ritagliarci spazi per noi per divertirci e stare bene insieme…continuiamo così e sicuramente non avremo nulla da rimpiangere.

 

Grazie a voi di Paganica per farmi ridere anche se mi trovo a 100 km di distanza.

 

Grazie a tutti i nostri amici per il sostegno, onnipresente.

 

U ROMANO

 

 

30.04.2009

 

 

E' in questi giorni che, passata la prima fase di emergenza, ci si riesce a dedicare maggiormente alle singole situazioni personali. Ci si trova a pensare al fatto di dover continuare su di una strada piuttosto che in un’ altra. Stiamo facendo la cosa giusta? Stiamo operando per il bene nostro e della collettività? CREDO PROPRIO DI SI. Non sto parlando delle fatiche materiali che sono state fatte, sto parlando della nostra crescita interiore, del fatto che un sorriso, un abbraccio sono diventate all'ordine del giorno. Tutte emozioni che nel mondo in cui vivevamo fino a qualche tempo fa stavano diventando sempre sempre più rare. Non è un elogio al terremoto, è una constatazione di quello che stiamo vivendo, di quello che stiamo provando. La forza dello stare uniti...fino alla meta. Anche grazie a tutte quelle persone che ci stanno dando una mano giorno per giorno e che ci telefonano anche solo per un :<come state?>. Scusate le poche righe ma mi aspetta uno spuntino a base di cornetto, salame e formaggino: ricetta innovativa dei tanti nostri chef presenti sul campo. Non sapete cosa vi perdete!!Stiamo sperimentando nuovi tipi di cucina alternativa con cui faremo un libro dal titolo: "QUELLO CHE TE TE MAGNI PERCHE’ E’ TUTTO BONO". ciao ciao. EVVIVA.

 

DIEGO


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29.04.2009
POLVERE NEL VENTO

chiudo gli occhi
solo un attimo
e l'attimo e' andato
Tutti i miei sogni
Passano attraverso i miei occhi
polvere nel vento
tutto cio' che sono e' polvere nel vento

la stessa vecchia canzone
solo una goccia d'acqua
in un mare infinito
facciamo tutti
briciole per terra
anche se ci rifiutiamo di vedere
polvere nel vento
tutto cio' che siamo e' polvere nel vento

ORA,SMETTILA
NIENTE DURA PER SEMPRE
TRANNE LA TERRA E IL CIELO
TUTTO SCIVOLA VIA
E TUTTI I TUOI SOLDI
NON COMPRERANNO UN ALTRO MINUTO

tutti siamo polvere nel vento....polvere nel vento............NOI CONTINUIAMO.........NOI CONTINUIAMO

28.04.2009

 Dopo il commento di ieri pubblicato da Diego, dirigente con alle spalle un’annata abbastanza divertente al seguito della giovanile, oggi lasciamo libero sfogo a Palma, neo accompagnatrice del minirugby, al suo debutto nel ruolo al torneo svoltosi all’isola d’Elba, al seguito dell’under 11.

 ...la partenza forse spaventava più noi che tutti i bambini, che con gioia e voglia di Vincere salivano sull'autobus che ci portava verso la Meta tanto ambita, quella di ricominciare e non arrendersi alle avversità della vita portate in modo catastrofico dalla natura.
...tante ore di viaggio che hanno "caricato" i nostri "grandi" bambini di fiducia, ma nello stesso tempo, anche di grande responsabilità…
...entriamo in campo con l'Under 11 che come pulcini bagnati, anche dalla pioggia, tremavano ed avevano il timore di non portare a casa il risultato. Partita dopo partita tra qualche sconfitta e tante Vittorie hanno realizzato il più grande dei risultati...
…un terzo posto fatto da corse senza velocità verso la meta, ma con grandissimo spirito di squadra, lacrime di gioia che esprimevano il tanto dolore che i loro cuori avevano cumulato, di risate e piccole "risse".

La Gioia nei loro occhi di aver fatto di più di quello che potevano è stato per noi adulti la speranza che NULLA E' PERDUTO anche se apparentemente potrebbe sembrare.
...la Loro Vittoria sul campo ci ha convinti che se lotti con quello che hai nel Cuore e con la Passione dell'Anima, non c'è avversario che può batterti  ed è per questo che con loro ricominciamo a guardare avanti  verso un futuro migliore.


Grazie a tutti i "GRANDI" partecipanti del torneo Pesciolino dell'Under 11. Ho ed abbiamo imparato quanto Grande possano essere i sogni dei più piccoli e quanto possa essere "semplice" vincere le proprie Paure.
Con il cuore pieno di gioia Ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso e Regalato questa esperienza, che è la più bella ed importante della mia vita.

UN ABBRACCIO A TUTTI I BAMBINI DELLA POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY UNDER 11 CHE HANNO COMMOSSO LA PARTE PIU' SENSIBILE DI ME...

 PALMA


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27.04.2009

Parliamo di emozioni: 26 Aprile, TORNEO PESCIOLINO IN PORTOFERRAIO (ISOLA D'ELBA).

Paganica rugby partecipa con due squadre: UNDER 13 e UNDER 11. Si vede subito che al momento del loro ingresso in campo c'e' qualcosa di particolare nell'aria...qualcosa di profondo. I giocatori hanno gli occhi di chi non deve giocare una semplice partita ma qualcosa di piu: la "semplice" meta vale 5 punti....il loro obiettivo vale una vita.

Senza allenamento, per "impraticabilità" del campo, la loro forza è il loro orgoglio, la loro tenacia, la loro grinta. E si vede subito: UNDER 13: PRIMA PARTITA....PRIMA VITTORIA; SECONDA PARTITA....SECONDA VITTORIA; TERZA PARTITA....UN PAREGGIO; QUARTA PARTITA...TERZA VITTORIA. Pol.Paganica rugby under 13 vince il torneo. UNDER 11: SQUADRA RIMANEGGIATA DALLE ASSENZE E SUPPORTATA DA QUALCHE GIOCATORE CHIESTO IN PRESTITO SOLO PER L'EVENTO. QUATTRO PARTITE: TRE VITTORIE E UNA SCONFITTA. Pol Paganica rugby under 11 seconda classificata.

Morale della favola: il mondo dice che abbiamo "camminato" per 30 secondi. Noi diciamo che ci siamo fermati per 30 secondi. Noi continuiamo. Grazie all' ELBA RUGBY per la lezione di vita, iniziata con un breve ma intenso contatto di 2 giorni e che non finirà mai....noi continuiamo.

Grazie al comune di Capoliveri per la raccolta fondi per Paganica, grazie a Alessandro e il "Saloon le piccole ore" per i momenti di "anormalità" e infine grazie a Leonardo.......uno di noi.

DIEGO

26.04.2009

POL. PAGANICA RUGBY - ACCADEMIA AVEZZANO

  

Alla presenza di un nutrito pubblico, Paganica Rugby e Accedemia Avezzano si sono confrontati in un incontro il cui valore va al di là del semplice evento sportivo.

Nelle ultime settimane la squadra del Paganica Rugby è salita alle onori delle cronache per l’impegno civile profuso nell’aiutare la popolazione nella fase di emergenza post terremoto.

I giocatori hanno scavato tra le macerie, tra la polvere e il pericolo di nuovi crolli.

Il nostro accompagnatore Luciano Fiordigigli si è prodigato nelle prime medicazioni con il materiale sanitario della polisportiva. Fin dal primo giorno la cucina della “Club House” ha fornito pasti caldi agli sfollati, grazie alla coordinazione di V. Paiola, Luigi Fiordigigli ed altri.

Il campo di Rugby, inizialmente adibito a punto di raccolta, è diventato tendopoli; le nostre tute hanno scaldato chi era rimasto senza abiti, la “Club House” è diventata ricovero per gli anziani.

La popolazione, duramente colpita si è ritrovata e si è stretta in un grande abbraccio cercando nei loro simboli la forza per continuare.

Di fronte a tale volontà i ragazzi e la dirigenza della squadra hanno deciso di continuare l’attività sportiva, onorando l’impegno che li vedeva opposti all’Accademia Avezzano, e partecipando al torneo Under 13 già programmato all’Isola d’Elba.

Il presidente Virgilio Paiola comunica la formazione: in prima linea Boccacci A., Paiola S.e Cicino, in seconda Proietti e Mascetti, flankers Iovannitti D. e Grossi e Milanese a numero 8.

Mediana composta da Boccacci M. e Papola, a centri l’inedita coppia Mastracci, Paiola F., alle ali Ascierto e Ranieri, estremo Rossi.

A disposizione (tutti subentrati) Mazzoccoli, Montefusco, Di Fabio, Iovannitti L., Fiore S., Fiore A. e Baglioni. Allenatore Sergio Rotellini.

Dopo il sentito minuto di raccoglimento iniziale, le due squadre cominciano subito a mostrare aggressività; la tensione risulta eccessiva a tal punto da costringere l’arbitro ad ammonire il pilone bianco verde.

Il Paganica concretizza la superiorità numerica. Da una mischia ordinata, il gioco viene aperto, sul successivo P.I., ottima scelta tattica di M. Boccacci che si libera dalla pressione, calcia nel box chiuso, dove viene effettuata un’ottima pressione collettiva che porta al recupero del pallone da parte di un puntuale E. Rossi che schiaccia in meta.

L’Accademia reagisce, ma il Paganica con grinta e coraggio contiene, solo il calo fisico dei rosso neri, consente la successiva bella azione, che si conclude con la meritata meta.

La partita a questo punto sullo stesso tema, con l’Accademia che ha più possesso e il Paganica che non si arrende e combatte su ogni pallone. Prima della fine del primo tempo l’Accademia concretizza una nuova meritata segnatura con i tre quarti.

Il secondo tempo vede i rosso neri partire con tutto il cuore di cui è capace una squadra di rugby, con un possesso di palla più equilibrato di quello visto nel primo tempo.

Solo la condizione fisica del Paganica non permette di concretizzare come meritato. L’Accademia sfrutta quindi la sua maggior qualità tecnica, realizzando altre due mete.

Quando la partita sembra conclusa il Paganica trova comunque la forza per andare con gli avanti sulla linea di meta e concludere con successo grazie a Mastracci, fissando così il risultato sul 24 a 14.

Questa giornata rimarrà nella mente e nei cuori delle persone che l’hanno vissuta e condivisa.

Il colpo che abbiamo subito ci ha fatto cadere. Il percorso di ricostruzione sarà duro, e ci sarà la possibilità di commettere errori. Ma se c’è una cosa che il Rugby ci insegna, e che uniti ci si può rialzare, e con orgoglio guardare avanti.

 

I ragazzi della Polisportiva Paganica rugby

 

 

25.04.2009

 

Dopo 20 giorni di magazzino, dopo una media di 5 ore di sonno a notte, dopo 20 notti passate su una brandina oggi abbiamo giocato IL RUGBY.

 

Chiedo scusa a tutti ma questa è una serata che dedichiamo a noi stessi, in 80 minuti abbiamo dato tutto, forse anche di più, cuore, sudore, lacrime.

 

E’ una giornata che ci appartiene, l’abbiamo vissuta fino in fondo, permetteteci di vivere le nostre emozioni e i nostri stati d’animo, con la consapevolezza che questa giornata rimarrà nella storia della nostra Polisportiva.

 

A domani con il resoconto della partita.

 

Polisportiva Paganica rugby 1969

 

 

24.04.2009

 

Oggi al campo la giornata è trascorsa linearmente. Solite cose: scarico, smistamento e catalogazione del materiale ricevuto.

 

Verso il tardo pomeriggio ecco arrivare l’ennesimo furgone da scaricare, al suo interno una sorpresa…scarpini “ferrati”!!!

Avendo la maggior parte di noi le proprie “armi del mestiere” nella precedente residenza, nessuno scatolone poteva essere smistato con tanto entusiasmo.

Questo evento ha però posto fine alla giornata lavorativa perché i ragazzi, pensando all’incontro di domani, si sono resi conto che andava resa “agibile” la club house, per poterne usufruire al terzo tempo.

 

Dopo aver pulito il bancone del bar e la spillatrice ed aver caricato il primo fusto di birra in quest’ultima dopo più di 20 giorni, non ho più avuto notizie dei ragazzi, ma sono sicuro che si staranno adoperando per rendere la nostra casa più calda e accogliente che mai…

 

Prima di salutarvi, visto che domani dovrei scendere in campo anch’io, vorrei fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi del minirugby, che si faranno sicuramente valere in quel di Portoferraio.

 

Con la maggior parte di voi spero di incontrarmi domani, se non durante la partita magari al terzo tempo…solo per non rendere vano il lavoro dei ragazzi!

 

Buonanotte a tutti.

 

 

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 U ROMANO

 

23.04.2009

 

 

Stefania ha detto: “non saccio scrive”. Oggi doveva essere il turno di due dei più grandi parolieri della nostra zona: Tony "la motosega" e Stefano "u compare" ma hanno appena iniziato a buttare giù due righe, quindi saranno pronte per la prossima settimana (speriamo!). Serviranno poi un paio di giorni per la traduzione dal paganichese all'italiano, quindi rimetto in moto la mia mente per dedicare questo momento a NOI. Oggi la giornata è andata via senza troppi intoppi: si sono finalmente definite un paio di situazioni (come dice Sergio) che ci rendono ulteriolmente orgogliosi e fieri di quello che stiamo facendo.

Sabato 25 Aprile ore 16:00

 

spareggio promozione serie B Pol.Paganica rugby-Accademia Avezzano presso gli impianti sportivi di Centi Colella.

 Non sarà una partita come tutte le altre, visto il momento, ma sarà sicuramente qualcosa di più: grinta, determinazione, stimolo, perseveranza...rinascita. Nel segno di qualcosa che e' stato (per non dimenticare) e qualcosa che sarà (per insegnare).

 

Domenica 26 Aprile ore11:00

 torneo under13/11 Portoferraio (Isola d'Elba)

 Partiremo con 25 bambini Sabato 25 Aprile alle ore 07:00 dal campo comunale di Paganica, per far si che i nostri ragazzi possano passare due giorni lontano da quello che gli è successo, sperando che anche loro possano sentire a pieno lo spirito del rugby, per poter diventare nel prossimo futuro migliori nell'animo. Ringrazio per questo Leonardo (uno di noi), capo mastro organizzatore del raduno, che con grande sensibilità ha reso possibile questo evento.

Vorrei ricordare inoltre che domani 24 Aprile su rai uno durante la trasmissione "I RACCOMANDATI" ci sarà un momento dedicato ai ragazzi del Paganica rugby. Un grazie per questo va ai miei amici Danilo ed Emanuele Filiberto che hanno creduto e continuano a credere in noi. Non perdetelo.

 


 

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Diego

 

 

 

22.04.2009

 

Trovare le parole per raccontarvi la giornata del campo comunale non vivendolo ogni tanto risulta difficile, fortunatamente tra di noi ci compensiamo ed oggi una persona del gruppo ha deciso di prendere in mano le redini della cronaca…spero che, quanto prima, ci sia la possibilità per tutti di comunicare con voi tramite il nostro sito.

Oggi lo spazio è tutto per la simpaticissima Palma, eletta a capo magazzino dopo gli impegni lavorativi di Dino “Rustico”.

 ..un punto di osservazione diverso dal solito, forse dovuto anche alla postazione dove sono seduta ora ...dove avviene l'inizo e la fine della giornata"lavorativa", postazione di gran contatto umano e per molti anche umiliante, la postazione dove si richiede la necessita' per andare avanti quotidianamente.

...Ma è qualcosa di diverso del quale voglio parlare...

Segno del nulla è tutto ciò che si trova fuori la Tendopoli...
Il segno della VITA, nel lato più bello e meraviglioso, è la Gente con cui ho parlato e conosciuto nei lati più Disumani e al tempo stesso Umani, più di quanto la natura possa distruggere.
Persone apparentemente come "tante altre", ma che Risplendono di una Luce di Bontà, di Umanità Accecante, quasi come il sole a mezzogiorno di Ferragosto; è difficile non emozionarsi nello scambio di un abbraccio, di uno sguardo o di un semplice ma sincero come và?

Come và? ...Bene dal momento in cui ho incontrato l'Unione, la Fratellanza, l'Amicizia e tantissimissima Solidarietà Vera nelle persone della Polisportiva Paganica Rugby.
Così è stato...come in campo...:  in due tempi c'è stata la distruzione, ma nel terzo tempo mi hanno Insegnato a lottare per la ricostruzione.
Scriverei milioni di frasi  e canterei centinaia di lodi per Sergio, Virgilio, Giovina Stefano e il piccolo Fabrizio, per Diego, Luciano e Dino, per Ilaria and Brother's, Alessandro, Toni i fratelli Boccacci, Nandesch e Baffò, per Piero e le sue due piccole pesti Loris e Fabiola ed altri ancora, ma non farei altro che sminuire il Valore , L' Amore  e tutto quello che hanno dato e continuano ad insegnarmi e donarmi ogni istante di questi infiniti giorni...

GRAZIE...GRAZIE a poche persone la vita ha assunto un nuovo senso...Grazie Fratelli Amici



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21.04.2009

 

Ieri la mia giornata al campo, per la prima volta, prevedeva cena e pernotto.

 

Per quanto riguarda la cena, non potrò mai parlar male di quella fantastica signora che è Giovina, ma non vedo l’ora che finiscano i ravanelli…Il dopo cena è stato abbastanza movimentato: prima di tutto abbiamo cercato di scrivere tutti insieme due righe da pubblicare, abbiamo capito che ognuno di noi rende meglio in solitudine; dopodiché, una piccola rappresentanza del gruppo, è andata a fare compagnia ad un nostro “amico vigile” in servizio a L’Aquila e tornati a Paganica ci siamo seduti intorno ad un tavolino…Non potete immaginare le storie “mitologiche” che sono uscite fuori e le risate che ci siamo fatti, il tutto degustando un rosso niente male!

La serata si è conclusa verso le 3 e tornando in tenda abbiamo scambiato 3-4 buonanotte ed un paio di buongiorno con alcuni anziani che, malinconicamente, passeggiavano per il campo…

 

Arrivati in tenda ecco la sorpresa: Tony, il direttore d’orchestra notturno, era tra le braccia di Morfeo in assoluto silenzio. Giusto il tempo di sistemarci sotto le coperte ed eccolo lanciare un paio d’acuti che non hanno potuto far altro che generare una risata collettiva. Finite le energie, poggiamo la testa sul cuscino e penso che in massimo 10 secondi stavamo tutti dormendo.

 

Verso le 9 decidiamo di alzarci, abbastanza timorosi della situazione meteorologica esterna, avendo udito dalle prime ore del mattino un pioggia incessante. Appena usciti dalla tenda le nostre previsione erano reali, acqua, acqua, acqua. Tanta.

 

Un po’ demoralizzati ci avviamo verso la cucina per la colazione e poi diretti in palestra, per cominciare la nostra giornata lavorativa.

Avendo in programma giusto un paio di scarichi, ci dedichiamo al lavoro minuzioso: chi a suddividere i vestiti per taglia o età, chi a catalogare la pasta per tempo di cottura o tipo, chi a diventare matto con le scarpe.

A fine giornata la pasta era tutta divisa, ma per quanto riguarda vestiario e calzature abbiamo ancora bisogno di tanta manovalanza…

 

Avendo passato quasi 48 ore consecutive all’interno del “campo 1” sono arrivato ad una conclusione: la mamma di uno di noi è diventata la mamma di tutti noi, così come i nonni…è anche per questo che provo tanto piacere nel risiedere nel Nostro Campo. Ho sempre considerato il Paganica rugby come una famiglia, da 16 giorni questa società è diventata una grande famiglia, in cui tutti si rispettano, si stimano e si vogliono bene.

 

Per terminare, è arrivata l’ufficialità della gara…sabato 25 alle ore 16 al campo di Centi Colella (AQ)…a Roma si dice “ Più semo e mejo stamo!”

 

Buonanotte e grazie di cuore a tutti.

 

U ROMANO

 

20.04.2009

 

Dopo quattro giorni d’assenza riesco a tornare finalmente al campo di rugby, ed eccomi perciò a riprendere il mio ruolo di novelliere.

 

 Avevo ricevuto rassicurazioni dai miei amici sull’ottima sistemazione del materiale in palestra, ma sinceramente, non me l’aspettavo in queste condizioni. Tutti gli scatoloni che avevo lasciato al centro della palestra sono letteralmente spariti, per trovare il loro posto definitivo o sugli spalti o ai lati dell’impianto.

 

I ragazzi della Polisportiva hanno svolto un ottimo lavoro, ma per gran parte, mi ricordano, essere virtù degli Amici di Labico e di Tivoli.

 

Il merito però, non dimentichiamolo, è soprattutto il Vostro, siete sempre più numerosi a rendervi disponibili a darci una mano. Oggi un grazie lo riserviamo al Vignola  rugby ( ed alla nostra referente Cristina ) ed agli Amici del Terni rugby, ma uno in particolare va ai Comuni che hanno donato beni riguardanti gli alimenti, il vestiario e l’igiene personale: il Comune di Manocalzati  (AV), il Comune di Atripalda (AV) ed il Comune di Magliano Sabina (RI).

 

Se continuiamo così, tutti insieme, come questo sport ci ha insegnato, riusciremo a segnare la meta prefissata...

 

Buonanotte a tutti.

 

U ROMANO

 

 

 

19.04.2009 

 

Ci siamo svegliati un pochino piu' tardi, verso le 09:33!!!!!!! E' domenica anche per un terremotato!!!! La situazione qui al campo e' quasi normale, anche se il mio concetto di normalità si sta pian piano evolvendo verso uno stadio quasi indefinito ,anomalo...anormale. Tutti cominciano a convivere con quello che e' successo e questa cosa mi spaventa più del terremoto stesso (ci mancherebbe...ne sono uscito vivo!!!): come si fa ad accettare, per colpa del "tremolio" del terreno, la perdita di un amico, un amica, un parente, la casa frutto di tanti sacrifici dei nostri genitori che stavano appena iniziando a godersi un po' di meritato riposo? Inizia per questo un altra fase della vita del "terremotato"; la fase in cui, dopo aver corso freneticamente per 13 giorni recuperando in giro generi di prima necessità, ho qualche minuto per me stesso, ed e' un minuto che dura un'eternità; proprio come i famosi 20-30 secondi di quella assurda e disumana notte. Non era solo il terreno che si muoveva, c'era qualcosa intorno...qualcuno.  

Scusate lo sfogo...adesso provo a farvi vivere in mezzo a noi: ERMANNO (in italiano ILMANNO) che mentre scrivo sistema quasi accuratamente il nostro ufficio contribuendo anche lui all'efficienza dello stesso, gli altri ragazzi (ALESSIO, STEFANO, DAVIDE, ILARIA, MARCO, PALMA, BAFFO, LUCIANO, FEDERICA, TONY, LUCA E TUTTA L'ALLEGRA BRIGATA) che passano un momento di "allegria" davanti la nostra club house ricordando vecchie storie e vecchi aneddoti, le oltre 3500 persone che passeggiano, ridono, chiacchierano, dormono in questa assurda tendopoli che quasi assume le sembianze di un grande circo itinerante, che purtroppo non itinera...gira su se stesso.  

La stanchezza sopraggiunge e quindi vorrei concludere dando un caloroso abbraccio a MARCO (uno di noi) e ai SUOI (nostri) AMICI che ci stanno dando un grande esempio di fratellanza, di coraggio e di rispetto verso il prossimo; GRAZIANO e GLI AMICI DI LABICO che lavorano instancabilmente, disprezzando la fatica e con cui abbiamo fatto le ore piccole davanti a un buon bicchiere di vino e una griglia colma di ottima carne gentilmente offerta da loro stessi. GRAZIE GRAZIE GRAZIE........NON VI DELUDEREMO!!! 

Vorrei comunicarvi, inoltre, che la partita di spareggio della squadra maschile, verrà disputata sabato 25/04 alle ore 15:30 sul campo di Centi Colella.  

 A domani. 

GLI AMICI DEL PAGANICA RUGBY

 

18.04.2009

 

Detto, fatto. Sono un paio di giorni che manco dal campo comunale e m'hanno fregato pure il ruolo da narratore. Come ieri, avevo chiesto due righe ed ecco un resoconto ben scritto che vi inoltro senza troppi problemi. 

Siamo di nuovo qui a Paganica, giornata intensa passata ovviamente a sistemare il materiale che arriva in continuazione! Intorno alle ore 10.30 prendiamo posto in Palestra, e l'impatto iniziale è un pò demoralizzante, vista la montagna di scatolame...
Abbigliamento e generi alimentari il materiale più gettonato, ma con il passar del tempo l'intesa e la coordinazione tra tutti i ragazzi inizia a farsi sempre più evidente e ci troviamo alle 18 con mezza palestra svuotata... Purtroppo svuotata, perchè molto dell'abbigliamento non è in buone condizioni e decidiamo temporaneamente di accantonarlo.

Mi trovo qui a scrivere, e devo dire che le sensazioni e le emozioni sono difficili da trattenere...Più passo il tempo in questo luogo e più mi sento uno di loro, più mi sento di dover dare...Le persone che ho conosciuto e che ogni giorno continuo a conoscere mi lasciano qualcosa  dentro che porterò con me per tutta la vita. Persone che mi fanno capire quante cose nella vita siano superflue ed inutili e quanti valori, come l'amicizia e la congregazione, possano fornire ad ognuno di noi stimoli così intensi per affrontare una situazione del genere sempre con il sorriso stampato sul viso e la battuta sempre pronta.

La forza di tutti i ragazzi del Paganica Rugby, delle persone di Paganica, ti fanno sentire di Paganica, parte di un gruppo di persone speciali che vivono in un posto speciale.

Mi fermo qua, ma andrei avanti per ore, purtroppo l'emozione, in questo caso, è riuscita ha rompere le parole scritte tramite una tastiera!!

Vi ringrazio per tutto quello che ogni giorno ci trasmettete ragazzi.

Uno di VOI.


i recapiti telefonici di riferimento sono:
ufficio 0862689468
Luca Centofanti 3282163130
Diego Fiordigigli 3471925324

indirizzo dove recapitare il materiale:
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 17.04.2009 

Questa mattina mi sono svegliato in una città che non era Roma, ma neanche Paganica. Mi sono svegliato in una in una regione che non era il Lazio e nemmeno l’Abruzzo.

Ho cambiato città e regione per la seconda volta nella mia vita, ma sinceramente dopo il diploma è stata molto più piacevole. 

Tutto questo solamente per dirvi che io che vi scrivo, non ho mai dormito in una tenda, al massimo mi sono fatto una nottata in station wagon, ho sempre avuto una famiglia ed un tetto fatto con le tegole, pronti ad accogliermi, dalla cena in poi. 

 Oggi lascio spazio ad un amico, al fratello di tante serate, al “colpevole” di tante birre (rigorosamente spillate), a chi sapeva farti il discorso serio alle 3 del mattino.  Lascio spazio a chi, dalla notte del 6 aprile, non si addormenta più nella sua stanza, a chi vive 24 ore su 24 il campo di Paganica.

  Gli avevo chiesto due righe per raccontarmi qualche aneddoto della giornata, pubblico la sua email (da rigoroso “copia e incolla”), perché rende meglio di qualsiasi altra mia parola.

 

e se non e' un buongiorno questo?

-notte in tenda con energumeni vari che a posto del naso hanno una motosega con la benzina che sta finendo

-risveglio con camion, ruspe e quant'altro

-gente che viene, gente che va, persone con lo sguardo perso ancora nel vuoto, bambini che giocano in un campetto adiacente il campo sportivo, uomini e donne delle varie associazioni di volontariato che, anche loro stanchissimi, organizzano la loro (nostra) giornata.In tutto questo........e' comunque un "RISVEGLIO" fatto di rabbia, delusione e.....speranza. Speranza di raggiungere al più  presto quell'effettiva presa di coscienza che permetta a tutti di mettere una pietra sopra (ah ah) a quello che ci e' accaduto. In tutto questo il Paganica rugby ne ha messe un bel po’... di pietre sopra. Ragazzi fantastici che continuano, nonostante tutto, ad adoperarsi per dare conforto, sia pratico che morale, a tutti: bambini, adulti e anziani. Non voglio entrare nel dettaglio di ciò che è stato fatto oggi, voglio solo dire:"grazie a tutti per la forza che ci state trasmettendo. Non Vi abbandoneremo".  

Buonanotte a tutti.    

 

 

16.04.2009 

 Oggi sono potuto arrivare al campo solo nel pomeriggio, la mattinata l’ho dedicata alla richiesta dei documenti, ma essendo in contatto con i ragazzi sempre, mi sono reso conto che la giornata è stata molto tranquilla e che il gruppo della palestra ha intrapreso questa attività come un vero e proprio lavoro.  Se nei primi giorni andavamo a pranzare in tre, massimo quattro persone, per non far fermare il lavoro, da oggi è stata inserita la “pausa pranzo”. Verso le 13, il più affamato del gruppo, dopo essersi accertato della presenza in cucina di un pasto caldo, entra nella palestra e grida: “su, forza, fermi tutti, si va a mangiare!” e come per magia le circa 15 persone impegnate con gli scatoloni mollano tutto e si dirigono verso l’uscita. Torneranno ai loro posti verso le 15 per concludere definitivamente la giornata intorno alle 18. E’ giusto così. 

Passati ormai più di dieci giorni da quella notte “movimentata”, all’interno del campo sportivo le persone stanno cercando di ritrovare i propri interessi e di svolgere la loro attività. I primi a farsi notare sono stati barbieri e parrucchieri, che armati di pettine, spazzola e forbici facevano accomodare i clienti fuori dalle loro tende, taglio più chiacchierata e almeno un paio di persone hanno trascorso senza troppi pensieri una mezz’oretta. 

In ufficio si cerca di organizzare al meglio la grande quantità di scarichi previsti e le richieste degli altri campi, ci sarà da far funzionare il cervello ma riusciremo a non dimenticare nessuno di voi. 

In magazzino tra muletti affossati nella ghiaia e bravette che facevano sotto e sopra l’impatto visivo diventa via via sempre più piacevole ed il merito è innanzitutto il vostro per tutto il materiale che donate, in secondo dei ragazzi che stanno piegati sugli scatoloni per 7 – 8 ore al giorno e non perdono mai il sorriso. 

Giusto per concludere, parlando del lato agonistico della società, posso assicurarvi che il torneo riservato al minirugby, che si svolgerà nei giorni 25-26 aprile all isola d’Elba, vedrà presente, tra tutte le altre squadre, l’under 13 della Polisportiva, più un gruppo di ragazzi dell’ under 11. Anche questa una bella vittoria, se non la più bella.  A domani. 

  U ROMANO   

 

15.04.2009

  La giornata ha ingranato subito la marcia giusta.

Io riesco a prendere un appuntamento con i Vigili del Fuoco per cercare di recuperare qualcosa in casa, alcune persone del campo, non giovanissime, sono venuti a chiederci se potevano dare una mano, i  ragazzi più giovani sono arrivati relativamente presto e Tony “pizzicasale”  al banchetto prenotazione materiale sembra aver trovato il suo ambiente naturale.

  All’interno dell’ufficio, del quale abbiamo ripreso le redini dopo lo spostamento della protezione civile, Diego, in sostituzione di Dino impegnato al lavoro ed io che mi sono ripreso la mia postazione davanti al Pc della sede, in collaborazione con Davide. Luciano, Palma, Ilaria e Santina gestivano il magazzino in cui c’era chi preparava gli scatoloni per le esigenze della popolazione e chi smistava i pacchi in arrivo.  

Stefano e Marcello “pastarella” scaricavano il materiale in arrivo e lo smistavano all’interno del secondo magazzino.  

 La giornata è filata via abbastanza tranquillamente e ricordando come era cominciata ieri abbiamo fatto un passo in avanti, uno pseudo-organigramma. Con ognuno che sa di preciso qual è il suo compito tutto diventa meno complicato, si gestiscono le energie (soprattutto mentali) e tutti ci sentiamo partecipi allo stesso modo dello stesso progetto.  Bisogna continuare così. 

 Ora veniamo al mio recupero beni. Non per dirvi cosa sono riuscito a recuperare, ma per provare a descrivere il mio stato d’animo. Sono arrivato con la camionetta dei Vigili del Fuoco fino al fatidico nastro bianco-rosso, poi a piedi. Come sono entrato nel vicolo, l’edificio che avevo notato conciato male lunedì 6 aveva risparmiato solamente un paio di muri portanti, dall’altro lato invece le case, o erano piene di crepe,  o erano talmente “gonfie” che sembrava stessero per scoppiare. Procediamo per il vicolo e girato l’angolo dopo 20 metri, un cumulo di macerie, che avevano già  ridotto l’altezza di una vettura di un buon 50%,  ostruivano la via, i Vigili mi domandano se abitavo oltre e rispondendo di si li obbligo a lasciarmi lì dando loro indicazioni sul cosa recuperare e dove. Ci avrebbero pensato loro. Rimango per buoni 10 minuti solo, in quella piccola piazzetta, nel silenzio più assoluto, rotto solo dal ritmo del passo di un cane che passeggia sui sampietrini e da un elicottero che sorvola il paese. Non posso che pensare a tutte le volte che sono passato in quel vicolo e ai Vigili nel cuore della zona “Colle”, sinceramente, non vedevo l’ora che tornassero. Inizio a sentire i loro passi e mi tranquillizzo, stanno tornando con in mano oggetti miei e della mia casa, ma la notizia che non volevo arriva, la casa si sta aprendo dall’alto, come quando si costruisce un cubo con un unico pezzo di carta e la colla non fa il suo dovere.  Un po’ questa cosa mi ha toccato, non era una casa di mia proprietà, ma era la mia casa, quella dove sentivo i bambini giocare per la strada mentre studiavo o dove sentivo rintoccare le campane del castello durante le notti insonni. Era da quasi due anni che ci vivevo, e chi ci viveva da una vita?   

U ROMANO  

 

 

14.04.2009  

Buonasera a tutti, oggi ho raggiunto i miei amici verso le 9,  caffè, ciambellone  ed eccomi pronto a cominciare la giornata.

Mi avvio verso la palestra e vedo un po’ di gente a fare la fila fuori l’ingresso, entro e capisco che stanno distribuendo il materiale. Ad uno ad uno, dopo aver fatto le proprie richieste, entravano in palestra con uno di noi e prendevano ciò di cui necessitavano…ogni persona 15 minuti! Troppo tempo.

  Ci ritroviamo tutti nell’ufficio e cominciamo ad analizzare la situazione, bisogna cambiare qualcosa. Dopo poco tempo ecco la soluzione: prenotazioni al mattino dalle 9 alle 12 e ritiro o nel tardo pomeriggio o la mattina successiva, in modo da consentirci di preparare il tutto con relativa calma.  

Entrando all’interno della palestra mi rendo subito conto che il numero dei magazzinieri al lavoro oggi risentiva della partenza degli amici di Labico e Tivoli e del gruppo di ragazzi che erano impegnati a liberare il secondo magazzino, poche persone a svolgere una mole enorme di lavoro. Ci avviamo quindi al reclutamento che, conoscendo bene i ragazzi, risulta abbastanza semplice.  

Non avendo ancora a disposizione un altro spazio adibito a deposito e continuando ad arrivare materiale, la palestra diventa sempre più piccola, “colpa” per lo più dell’enorme quantità di vestiario inviato e dalla sua complicata catalogazione.  Tirando un po’ le somme forse, in questo momento, necessitiamo più della famosa “manovalanza” che di donazioni. Anche perché la stanchezza comincia a farsi sentire, visto che è da domenica notte che i ragazzi lavorano tanto e riposano poco, e la stanchezza lo sappiamo, porta un po’ di nervosismo, stato d’animo di cui noi non abbiamo bisogno.  

Inoltre per evitare complicazioni e problemi abbiamo deciso un unico numero di telefono per conoscere i nostri bisogni, concordare l’orario di scarico o chiedere altre informazioni ed è lo 0862/689468.

  Per concludere un applauso alla cucina, per le pietanze che ogni giorno ci sbalordiscono sempre più, grazie a Giovina, alla Sig.ra Ferella, a Claudia e a Luciano “spuntino”.   

U ROMANO   

 

 13.04.2009
 

Oggi la giornata è filata via tranquilla, ma l'ambiente è diverso rispetto ad una settimana fa. Mano a mano che passano i giorni ogni persona reagisce a suo modo, le persone di mezza età si rendono conto di essere state fortunate e, se prima apparivano tristi o inespressivi, ora ricominciano a sorridere e a scherzare Questo a differenza dei ragazzi, che forse cominciano a realizzare che la loro vita è realmente cambiata e che magari devono ricominciare tutto dall'inizio. Fortunatamente però riusciamo a pensarci il meno possibile, tra un barattolo di fagioli ed una cassa di omogeneizzati la risata ci scappa sempre.

Come già sapete il magazzino è colmo di ogni genere di cose, vestiario e pannolini la fanno da padrona, a buon punto anche il reparto alimentare, anche se uno degli chef trentini arrivati ieri ha fatto notare che tutti hanno pensato all'olio e nessuno all'aceto...ed aveva ragione!
I fabbisogni del campo sono per lo più quelli di ieri: accappatoi, ciabatte in gomma, stracci, secchi e scopettoni. Materiale che dovrebbe arrivare domani al massimo dopodomani.

Materiale che, fortunatamente, da oggi possiamo depositare in un altro magazzino trovato disponibile. Quest'ultimo per un livello puramente organizzativo, riceverà i beni donati solo dopo che quest'ultimi siano passati attraverso il lavoro da noi svolto nella palestra.

Proprio per avere una maggiore organizzazione all'interno del magazzino, vorremmo provare ad avere un'idea chiara del materiale in arrivo giorno dopo giorno, per far questo dovreste cercare di contattarci sempre, almeno il giorno prima del vostro arrivo.

Un grazie in particolare oggi lo dedico ai ragazzi di Labico che ci hanno salutato dopo due giorni abbastanza faticosi...spero di rivedervi venerdì e che domenica siate in tribuna a fare il tifo per noi!
Un grazie doveroso a tutte le persone che vogliono aiutarci e che contatteremo il prima possibile (mantova, alessandria, vignola, catania) ed a tutti quelli che ci sono vicini, anche solo con il pensiero.

  U ROMANO  

 12.04.2009 

 Buongiorno a tutti e scusate il ritardo, ma ieri è stata una giornata veramente stancante e non ce l’ho fatta. Partiamo con la cronaca: ieri sono arrivato al campo verso la solita ora e come entro nella palestra un gradita sorpresa era pronta ad accogliermi…una trentina di persone stavano lavorando all’interno, aprivano gli scatoloni, dividevano il materiale, chiudevano gli scatoloni e li sistemavano per categoria. Diciamo che il nostro magazzino può essere diviso in sei grandi settori, viveri e acqua, alimenti per bambini, frutta e verdura, abbigliamento, igiene personale, giocattoli. Ogni settore ha a disposizione almeno 4-5 persone pronte ad adoperarsi come in una catena di montaggio: una persona apre lo scatolone ed elenca i vari beni che in seguito passerà al “responsabile di scatolone” (quello che lo riempie); saturo lo scatolone si passa all’addetto all’imballaggio e catalogazione che chiude la scatola, scrive il contenuto e lo depone in pila con gli altri uguali.

  Tranne che per pranzare la nostra intera giornata è stata questa, ed il problema è stato lo stesso di ieri, come pensavamo di aver concluso una categoria ecco il nuovo carico da sistemare ed il lavoro che ripartiva da zero. Fortunatamente siamo gente allegra per cui passati due secondi di smarrimento e fatta una battutina per sdrammatizzare si ricominciava. 

 Un grazie in particolare per la giornata di ieri lo vorrei riservare ad un gruppo di ragazzi di Labico ( Rm) che, essendo forniti di tenda da campeggio, questa notte hanno dormito con noi e stamattina erano di nuovo pronti a dare il loro contributo.  

Per quanto riguarda il materiale siamo quasi al collasso, non perché non ci sia spazio, ma perché avremmo bisogno di tempo (un paio di giorni minimo) per sistemare tutto e liberare gli spazi per poter continuare a ricevere le vostre donazioni.  Le mancanze sono veramente poche, qualche accappatoio e delle mollette per stendere i panni, ci troviamo quasi in condizioni normali, ma state sicuri che, ogni giorno che passa, ad ognuno di noi vengono in mente tre o quattro cose che si potrebbero rivelare utili…comunque vi terrò aggiornati.  

Per parlare di altro voglio informarvi che la prima squadra maschile domenica 19/04/2009 ha deciso di disputare, nonostante tutto, l'incontro di spareggio per l'accesso alle fasi nazionali contro l'accademia avezzano. L'incontro si svolgerà al tommaso fattori de L'Aquila, l'orario non è ancora stabilito, ma ve lo comunicherò a breve. Doveroso, prima di concludere, è il grazie che riservo a tutti voi, per l’aiuto ed il sostegno che letteralmente non ci sono mai mancati e, credo, non mancheranno mai.

  Buona giornata a tutti.  

U ROMANO   

 

11.04.2009  

Oggi doveva essere il giorno del mio “recupero beni”, dopo un paio di giorni abbastanza tranquilli, mi ero finalmente deciso di rientrare in casa e prendere gli oggetti necessari. Arrivo al campo verso le 10, prima tappa la cucina, per l’immancabile saluto alla Sig.ra Giovina, capo indiscusso della cucina con il grande pregio di portare sempre il caffè nel momento più opportuno. Seconda tappa l’ufficio mobile dei Vigili del Fuoco per prendere l’appuntamento, purtroppo però nella parte storica di Paganica è proibito l’accesso anche a loro…mi toccherà aspettare un altro po’. Terza ed ultima tappa la palestra adiacente il campo, trasformato in magazzino.

 Appena entrato vedo una decina dei miei amici intenti a spostare bancali da una parte all’altra della palestra,  scatoloni sistemati uno sopra all’altro, pacchi di latte allineati con annessa data di scadenza scritta a caratteri cubitali. Saluto tutti e porgo la fatidica domanda: “ che devo fa? ” e la voce di Dino, addetto alle relazioni esterne nonché capo magazziniere, di risposta: “ apri gli scatoloni e dividi nei vari generi! ”. Mi posiziono e comincio a lavorare nel reparto alimentare, ora assieme a Luciano, ora assieme a Franco, tiriamo fuori pasta, tonno, fagioli, ceci, mais, pelati, merendine, succhi di frutta, olio, sale, omogeneizzati, latte…veramente di tutto e come pensavamo che avremmo finito di lì a breve, ecco Stefano proclamare l’arrivo di un nuovo carico. E ricominciamo.  

Oggi è arrivato veramente tutto quello di cui potevamo avere bisogno, siamo riusciti quasi a riempire la palestra ed il merito è tutto il vostro, in particolare a Perugia, Terni, Tivoli e l’immancabile Colleferro, stacanovista delle navette Colleferro – L’Aquila, che ormai rifornisce di ogni bene tutti i paesi dell’Aquilano.  

Posso dirvi che per quanto riguarda il vestiario siamo molto ben forniti, forse più in là servirà qualcosa di più estivo. Per i viveri e l’acqua no problem, di giocattoli per bambini ne abbiamo a sufficienza, di coperte ancora di più. Dopo 6 giorni le signore desidererebbero avere tutto l’occorrente per la pulizia degli spazi (scope, raccoglitori, secchi, spazzoloni, disinfettante per il bagno) ed il sapone per poter fare il bucato a mano. Inoltre vista l’installazione delle docce sarebbero molto comodi degli accappatoi.

  Noi comunque, vista la quasi saturazione del magazzino e la sua incompleta organizzazione preferiremo che per il lunedì di Pasqua non arrivassero mezzi da scaricare (fatta eccezione magari per i beni citati prima) ,  per poter sistemare nel miglior modo possibile i beni già in deposito.  

Domani provo a immortalare qualche immagine della palestra per farvi capire meglio cosa siete stati capaci di fare in così pochi giorni.  

Ogni giorno che passa ho la sensazione che tra noi della Polisportiva si stia cementificando un rapporto che già era molto saldo e con tutte le Società che ci stanno aiutando si sta creando quella complicità e quella amicizia che sono destinate a durare a lungo.  Auguro una felice Pasqua a tutti voi.  

U ROMANO   

 

10.04.2009 

 Tutto procede bene, ogni giorno che passa la comunità del campo comunale "migliora le sue condizioni" e acquisisce più sicurezza nelle proprie potenzialità...è gente Tosta!

 Dopo 5 giorni i ruoli sebrano essere stati assegnati automaticamente, chi in cucina, chi sulle ruspe, chi con i bambini, chi allo scarico merci, chi allo smistamento, ognuno fa il suo dovere in ottima maniera.  

Venendo a noi, avendo passato oggi più tempo a Roma ed avendo ascoltato i commenti dei miei conoscenti capitolini ci tengo a precisare che per quanto riguarda acqua e viveri credo sarà sempre un onere della protezione civile,noi dovremmo cominciare a pensare che, finita l'emergenza (nel senso dei primi giorni), dobbiamo aiutare queste persone a ricreare la loro vita il più simile possibile a quella che aveva ognuno di loro domenica, prima di andare a dormire.

 Domani, massimo Domenica arrivano i cappelli e le ciabatte per poter far la doccia (forse richiesti ieri?) più tutti quei beni che non verranno mai sprecati (dentifricio, spazzolini, lamette, salviettine umidificate, carta igienica, ecc.) e un Grazie in particolare va ai ragazzi del Tivoli rugby.

Giusto per concludere, una considerazione personale, sono una persona molto fortunata, non perchè ho vissuto un'esperienza simile e la posso raccontare tranquillamente, ma perchè sono circondato da persone altruiste, generose, oneste, affidabili, e giuste.

A domani.  

U ROMANO   

09.04.2009  

ECCOMI QUI, DOPO UNA GIORNATA RICCA DI SODDISFAZIONI, AVER REGALATO UN SORRISO A DEI BAMBINI E’ UNA SENSAZIONE MAGNIFICA CHE OGGI IO HO PROVATO GRAZIE A VOI, PERCHE’ SONO STATO SOLAMENTE L’ESECUTORE FINALE DI UN’ OPERA DI BENE FATTA DA PIU’ PERSONE.  

OGGI AL CAMPO DI PAGANICA SONO ARRIVATI I MATERIALI DI CUI NECESSITAVAMO IERI, DAGLI ABITI ALLE COPERTE, DALLE SCARPE AI GIACCONI, DAI GIOCATTOLI AI LETTINI DA CAMPO; TUTTO QUESTO GRAZIE A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO DONATO QUALCOSA A COLLEFERRO E BENEVENTO E ALLE PERSONE CHE STANNO GESTENDO IN MANIERA ECCELLENTE I LOCALI PUNTI DI RACCOLTA.  SIAMO RIUSCITI A COMPENSARE ALCUNE MANCANZE ANCHE NEI GRUPPI CHE SI TROVANO IN ZONA TORRETTA E ALLA ZONA INDUSTRIALE ED ABBIAMO ALLACCIATO RAPPORTI CON ALTRI PAESI NEI NOSTRI DINTORNI CON CUI IL COLLEFERRO RUGBY AVRA’ UN CONTATTO DIRETTO.

  VISTA LA QUANTITA’ DI MATERIALE ARRIVATO DA COLLEFERRO E BENEVENTO LE RICHIESTE QUESTO POMERIGGIO ERANO POCHISSIME: DEI CAPPELLINI PER RIPARARSI DAL SOLE E DELLE CIABATTE IN GOMMA PER POTER FARE LA DOCCIA… SE RIPENSO UN ATTIMO A SOLI 3 GIORNI FA TUTTO QUESTO NON MI SEMBRA REALE…MA E’ GRAZIE A VOI.

  VORREI RINGRAZIARE LE PERSONE CHE CONTINUANO A MANDARE MESSAGGI SUL FORUM PER POTER AIUTARCI, RIPETO CHE AVREMO BISOGNO DI VOI ANCHE TRA UN PO’ DI TEMPO, X CUI MI ASSUMO L’ONERE E L’ONORE DI SALVARE TUTTI I VOSTRI RECAPITI E CHIAMARVI ENTRO LA FINE DELLA PROSSIMA SETTIMANA.

  VISTO CHE OGGI E’ STATA UNA BELLA GIORNATA MI PRENDO ANCHE L’INCOMBENZA DI FARE DEI RIMPROVERI: PENSATE CHE  QUALCUNA  DELLE PERSONE CHE ALLOGGIA AL CAMPO, ABBIA BISOGNO DI UN VESTITO DA SPIDER-MAN O DI UN VESTITO DA SPOSA???IO CREDO DI NO, CREDO CHE ABBIA BISOGNO DI COMODI PANTALONI, DI SCARPE ALTRETTANTO COMODE E DI TUTE SPORTIVE…QUESTA E’ PEGGIO DI QUELLA DEL SIGNORE CHE HA CHIAMATO I VIGILI DEL FUOCO PER CERCARE DI RIPRENDERSI LA CREDENZA…RIDIAMOCI SU! A DOMANI E UN IMMENSO GRAZIE A TUTTI VOI 

 U ROMANO   

 

08.04.2009

 

 CIAO A TUTTI, INNAZITUTTO VOLEVO SCUSARMI CON VOI MA IERI SERA HO AVUTO PROBLEMI NELLA PUBBLICAZIONE,POI VOLEVO TRANQUILLIZARVI DICENDOVI CHE LA GIORNATA IERI DAL PUNTO DI VISTA SISMICO E’ STATA ABBASTANZA TRANQUILLA, LA SITUAZIONE AL CAMPO COMUNALE PROCEDE BENE,  PROTEZIONE CIVILE, CARABINIERI E POLIZIA STANNO EFFETTUANDO LAVORI PER POTER PERMETTERE L’INSTALLAZIONE DI ALCUNE DOCCE E DAR MODO A COLORO CHE VIVONO AL CAMPO DI FARLO IN MANIERA ANCOR MENO PROBLEMATICA.

RINGRAZIO POI TUTTI COLORO CHE CI STANNO DANDO UNA GROSSA MANO, DALLE RAGAZZE DI BENEVENTO ALLE ALL REDS, PASSANDO PER COLLEFERRO; GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE   SCRIVENDO SUL FORUM SI METTONO A NOSTRA DISPOSIZIONE, A TUTTI QUELLI CHE TELEFONANDO AI NOSTRI DIRIGENTI O ALLE NOSTRE ATLETE CHIEDONO INFORMAZIONI E RASSICURAZIONI.  

 ORA PROVO A ILLUSTRARVI LA SITUAZIONE DAL MIO PICCOLO: NELL’HINTERLAND AQUILANO SARANNO PRESENTI UNA TRENTINA DI  “SPAZI D’ACCOGLIENZA”, ALCUNI IN CUI SONO PRESENTI TUTTI I BENI PRIMARI E SECONDARI, ALTRI IN CUI MAGARI MANCA QUALCOSA DI SECONDARIO.   AL CAMPO COMUNALE DI PAGANICA PER ESEMPIO OGGI ARRIVERANNO GAZEBO PER DARE RIPARO DAL SOLE E DALLA PIOGGIA AD ANZIANI E BAMBINI (CHE RICORDO AVERE SEMPRE LA PRECEDENZA),PASTELLI, ALBUM DA DISEGNO, PALLONI E PELUCHE PER DARE UN SORRISO AI FANCIULLI, ENTRO LA PROSSIMA SETTIMANA DOVREBBERO ARRIVARE OCCHIALI DA VISTA PER PERMETTERE AGLI ANZIANI DI PASSARE UN PO’ DI TEMPO LEGGENDO GIORNALI O SFOGLIANDO RIVISTE.  

 PER FARVI CAPIRE MEGLIO, NON POSSIAMO PERMETTERCI DI ACCUMULARE MONTAGNE DI VESTITI O ALTRETTANTA MOLE DI QUALSIASI COSA VOGLIATE, E’ PREFERIBILE NELLO STESSO SPAZIO MONTARE UN PAIO DI TENDE E DARE UN “TETTO”  AD UNA VENTINA DI PERSONE.   PER FAR CIO’ DOBBIAMO INNANZITUTTO AVVALERCI DELLA PROTEZIONE CIVILE, CHE STA SVOLGENDO ABILMENTE IL PROPRIO DOVERE, CONTATTIAMOLI PER SAPERE CIO’ DI CUI SI HA BISOGNO ED IL LUOGO.   SIA CHIARO CHE CIO’ E’ FONDAMENTALE PERCHE’ IO CONOSCO LA REALTA’ DEL CAMPO DI PAGANICA MA NON SO QUALE POSSA ESSERE QUELLA DI FOSSA O DI VILLA S. ANGELO.   QUESTA NON VUOLE ESSERE DA PARTE MIA UNA MANCANZA DI RISPETTO VERSO DI VOI, NE’ TANTOMENO UN MEZZO PER FRENARVI, E’ SOLTANTO L’UNICO MODO CHE HO NEL MIO PICCOLO PER CERCARE DI OTTIMIZZARE I VOSTRI SFORZI E RENDERLI REALMENTE EFFICACI…CI SARA’ BISOGNO DI VOI PER ANCORA UN PO’ DI TEMPO, MAGARI TRA 3-4 MESI SERVIRA’ QUALCOSA CHE AVETE DI INUTILIZZATO A CASA E NON AVRESTE MAI PENSATO DI DONARE. UN IMMENSO GRAZIE ANCORA A TUTTI VOI.

 P.S. MI E’ D’OBBLIGO STASERA RINGRAZIARE I VIGILI DEL FUOCO E I FINANZIERI  CHE ACCOMPAGNANO AD UNO AD UNO I RESIDENTI A RECUPERARE QUALCOSA NELLE LORO CASE, O A RECUPERARE LE AUTOMOBILI  NEI VICOLI.

  U ROMANO 

 

  07.04.2009

 CIAO A TUTTI, SONO COMMOSSO DALLA DIMOSTRAZIONE D'AFFETTO DA PARTE DI TUTTI I RUGBYSTI ITALIANI, OGGI MI SONO RESO CONTO CHE SIETE VERAMENTE IN TANTI A VOLER CONTRIBUIRE A DARCI UNA MANO...MI PREME DIRVI PERO' CHE SERVE UN MINIMO DI COORDINAZIONE PER FARE IN MODO DI NON SPRECARE NULLA E DARE LA PRECEDENZA AI BENI PIU' URGENTI.  QUESTA MATTINA GRAZIE VIGILI DEL FUOCO E PROTEZIONE CIVILE SONO ARRIVATE SCORTE DI ACQUA E VIVERI. AD OGGI L'URGENZA RIGUARDAVA PER LO PIU' IL VESTIARIO PER I BAMBINI. DOMANI IN MATTINATA CERCO DI  PARLARE CON QUALCUNO CHE POSSA DARCI UNA MANO AD INCENTRARE LE NOSTRE FORZE TUTTE NELLO STESSO SENSO E NON SPRECARE NULLA. DOMANI SERA VI DICO LA SITUAZIONE E LE URGENZE. 

  UN IMMENSO GRAZIE A TUTTI VOI  

 

U ROMANO

 

 

 

 

 
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